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Quando qualche giorno fa mi mandarono la storia di Oscar io non volevo crederci ad una storia così brutta perchè la mia testa e il mio cuore si rifiutavano di credere che fosse una storia vera, che la cattiveria umana potesse arrivare a tanto e così prima di postarla su questo blog ho risposto alla ragazza che mi aveva scritto per ulteriore conferma, per non scrivere di un simile orrore, speravo quasi in cuor mio fosse solo uno scherzo di cattivo gusto, una 'bufala' !!! Ma no, era tutto vero....ora ho avuto la conferma e con essa, purtroppo, la notizia che Oscar è MORTO!!!! Non ho parole, scusate, sono così schifata.....
Ora vi prego solo di firmare numerosi la petizione affinchè la morte del piccolo Oscar non sia stata vana e che anche per lui ci sia giustizia!!
Dall' email letta stasera...
" Non ce l'ha fatta!
Oscar e' morto tra indicibili sofferenze un'ora fa. Il suo povero corpicino non ha retto: dopo flebo, cateteri, clisterini, antidolorifici,antibiotici, diuretici, e tutto ciò che si potuto provare grazie anche alle donazioni, è stato necessario addormentarlo..
Vi preghiamo di firmare la petizione...tutto questo non può finire nel silenzio: "
http://www.firmiamo.it/
scempioaportoempedocleapplicazionedelleleggi
Comunicato congiunto ENPA - LAC - LAV - WWF: Grazie agli ignavi le torture possono continuare
Ieri pomeriggio la citta' di Modena ha perso un'importante occasione per prendere posizione nei confronti di maltrattamenti gravissimi e reiterati.
Ieri pomeriggio i rappresentanti dei cittadini hanno dimostrato come si debba temere maggiormente l'ignavia che non una motivata opposizione.
Ieri pomeriggio i cittadini che avessero avuto modo di presenziare alla riunione del Consiglio Provinciale avrebbero potuto assistere ad una palese dimostrazione di quella che non possiamo definire altro che vigliaccheria politica.
Grazie al Dott. Imperiale, Consigliere Capogruppo di Rifondazione Comunista, e' stato presentato un ordine del giorno che mira a regolamentare strettamente la pratica dell'utilizzo dei richiami vivi, di fatto vietandola.
Questo non sarebbe il primo caso in Emilia Romagna, gia' la Provincia di Parma si era infatti espressa in merito, con la delibera n. 95 del 03/02/2005 che in modo analogo a quella proposta dal Dott. Imperiale, sanciva il divieto di utilizzo dei richiami vivi.
Questa pratica, ormai vetusta ed eticamente inaccettabile, consiste nel catturare uccelli selvatici e costringerli in gabbiette poco piu' grandi di loro in cui dovranno rimanere per il resto della vita. A questo si aggiunge il fatto che per far si che essi cantino in una stagione in cui per loro natura non lo farebbero, siano sottoposti a pratiche crudeli come quelle della chiusa *** cioe' vengono tenuti chiusi al buio per diversi mesi *** o della spiumatura, entrambe queste pratiche sono volte a far si che l'uccello percepisca il cambiamento di luce o di piumaggio come l'arrivo del periodo primaverile e pertanto inizi a cantare.
Lo stesso INFS "Istituto Nazionale Fauna Selvatica", organo preposto a esprimere pareri in materia venatoria, si e' espresso contro la cattura di uccelli da utilizzare come richiami vivi specificando che non sussistono nessuna delle tre condizioni imposte dall'Unione Europea per poterlo fare.
Oggi, in Consiglio Provinciale, la maggioranza dei presenti si e' chiaramente espressa a favore di questa delibera, considerata dai piu' totalmente evitabile ed eticamente inaccettabile: I consiglieri Barbieri (Lega Nord), Telleri (Verdi), Falzoni (AN), Mosca (PD), e persino il Consigliere Tagliani (UDC), pur specificando, all'inizio del suo intervento di essere cacciatore, hanno dichiarato il loro voto a favore di questa delibera, dimostrando quanto l'etica possa essere trasversale alle ideologie politiche. Le associazioni ambientaliste e animaliste presenti *** LAC, LAV e WWF *** sono pertanto rimaste sgomente nel vedere che, proprio quando le sorti della delibera sembravano risolte in modo positivo, i Consiglieri della maggioranza (tranne il capogruppo che si e' espresso negativamente) sono usciti dalla sala, facendo saltare la votazione per mancanza del numero legale.Vorremmo ricordare a tutti i consiglieri usciti *** che sottolineiamo essere quelli di maggioranza, quelli che maggiormente, cioe' rappresentano i cittadini di Modena *** che rimanere era un loro dovere. Vorremmo ricordare ai Consiglieri Malaguti, Tomei e Barbieri, ultima in ordine di sparizione, che il loro lavoro e' quello di partecipare alle riunioni del Consiglio Provinciale e di votare.Il loro comportamento e' stato vergognoso, hanno mancato di rispetto ai cittadini che li hanno votati e hanno mancato di rispetto, soprattutto, a tutti gli animali che per causa loro potrebbero continuare a essere catturati, e sottoposti a questa pratica arcaica e crudele che rasenta la tortura per il resto della loro vita. A tutta la cittadinanza di Modena che si oppone alla crudelta' sugli animali, infine, vogliamo rivolgere un invito: al prossimo Consiglio Provinciale, che dovrebbe svolgersi il 23 di Luglio, noi ci saremo. Vi invitiamo a partecipare, per fare sentire la vostra voce, per chiedere che queste inutili torture finiscano e per chiedere a chi ci rappresenta di farlo davvero e seriamente questa volta.
Per informazioni:
LAV - Laura Panini *** 320.4795021
LAC - Emilio Salemme *** 347.4885078
No ai Richiami Vivi e alla Caccia di Piccoli Uccelli (ITALIA)
Dopo aver letto il messaggio soprastante, oltre che a vergognarvi dei nostri amministratori provinciali come ce ne vergogniamo noi (i diretti interessati evidentemente no perche' e' palese che non hanno nemmeno il minimo senso del pudore!!!) capirete perche' Vi invitiamo in via del tutto eccezionale a firmare anche la petizione organizzata dalla Lipu
http://www.lipu.it/tu_petizione_caccia-online.htm
Grazie per firmare e per inoltrare ai Vostri contatti e chi e' di Modena si metta in contatto con i referenti della LAC e della LAV (vd. in fondo)!
Raffaela Millonig & Il Team di Animali Persi e Ritrovati
www.animalipersieritrovati.org
www.aper.info
http://animalipersieritrovati.blogspot.com
PS: C'e' da chiedersi questa gente, questi politici che educazione e che esempi di vita hanno avuto...

Clicca sulle foto per ingrandirle!
SOS DEPORTAZIONI: CANILE TRE QUERCE-POMEZIA
IMPEDIAMO CHE ALTRI INNOCENTI VENGANO TRASFERITI IN CANILI DOVE NON SONO PRESENTI VOLONTARI
4 cani del comune di Palombara Sabina, seguiti da anni dai volontari della Marilù, sono stati trasferiti senza preavviso al Canile Casa Luca.
Entro il mese di agosto sono previsti altri trasferimenti in vari canili dove non sono presenti associazioni di volontari.
Non possiamo ignorare i rischi e i traumi connessi al trasferimento, le possibili aggressioni in un ambiente diverso dal canile in cui erano ospitati in recinti, dove si erano ormai ambientati, o in gabbie dalle quali uscivano regolarmente. Si tratta di cani che, nonostante la reclusione, avevano trovato il loro equilibrio, e vivevano in modo dignitoso nella struttura Tre Querce, accuditi e seguiti con costanza dai volontati presenti tutti i giorni da sette anni. L'assenza di volontari in un canile comporterebbe:
- l'impossibilità di far uscire dalle gabbie i cani reclusi, con i problemi comportamentali e le sofferenze che ne derivano
- una scarsa probabilità di adozione, spesso anche dovuta al ridotto orario di visita al pubblico
- la mancanza delle innegabili attenzioni, delle cure amorevoli e dell'affetto che verrebbero meno ai cani amati e seguiti da sempre
I cani dei seguenti comuni verranno presto trasferiti in altri canili, con il vostro aiuto dobbiamo impedirlo.
Nettuno, Pontinia, Fonte Nuova, Vicovaro, Bellegra, Fiano Romano, Riano Flaminio, Capena, Affile, Sonnino.
La nostra unica speranza è che la asl e il comune di Pomezia ci sostenga e permetta l'ampliamento del canile Tre Querce per permettere l'accoglienza sia dei cani del comune di Ardea, sia dei circa 450 cani già presenti. Se non fosse possibile ampliare il canile, l'unica speranza per questi cani sarebbe un'adozione e l'accoglienza in un rifugio o associazione gestito da volontari.
La Marilù chiede il sostegno delle associazioni animaliste - sostenete la nostra petizione firme nazionale
"almeno noi, NON li abbandoniamo !!!"
Associazione Volontari Cinofili Marilù (onlus):www.cinofilimarilu.it - info@cinofililimarilu.it
Firma anche tu la petizione :
www.firmiamo.it/deportazionicanilepomezia
PETIZIONE CONTRO LA CACCIA
In Italia milioni di piccoli uccelli protetti vengono uccisi legalmente!
Cambia il loro destino con la tua FIRMA!
Aderisci alla petizione per l'abolizione, su tutto il territorio italiano, della caccia in deroga ai piccoli uccelli protetti in base all'articolo 9.1.c della Direttiva Uccelli.
Aiutaci ad abolire la pratica di abbattere, utilizzando una deroga a mero scopo di divertimento, milioni di piccoli uccelli.
FIRMA QUESTO APPELLO!
http://www.lipu.it/tu_petizione_caccia-online.htm
CORSA CLANDESTINA DI CAVALLI INTERROTTA DAI CARABINIERI A SIRACUSA PLAUSO DELLA LAV: "DALL'ARMA UN FRENO CONTRO UN FENOMENO CRIMINALE DIFFUSO NELL'AREA IBLEA"
"Quanto occorso stamattina a Siracusa è l'ennesimo episodio che mette in luce come, dietro una corsa di cavalli, vi sia sempre più spesso la presenza delle organizzazioni criminali. Risulta difficile immaginare, infatti, come centinaia di persone rigidamente strutturate con precisi compiti e mansioni possano bloccare grosse arterie di comunicazione per fare correre i cavalli. Dunque bisogna vigilare per reprimere un fenomeno criminale che ha preoccupanti collegamenti con la malavita organizzata". Questo è il commento di Ciro Troiano, responsabile dell'Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV, alla notizia della brillante operazione dei Carabinieri che hanno interrotto una corsa clandestina di cavalli che si svolgeva a Siracusa sulla strada MareMonti, denunciando ventisette persone per maltrattamento di animali, manifestazioni vietate, scommesse e gioco d'azzardo. Sono stati sequestrati due cavalli (si teme che risultino dopati); secondo i militari dell'Arma ad assistere alla gara clandestina c'erano almeno 150 spettatori.
"Le corse clandestine si confermano attività in cui le organizzazioni malavitose siciliane, specie nell'area iblea, sono notevolmente presenti ed esercitano un controllo capillare. I cavalli sono costretti a correre su improvvisati e pericolosi circuiti stradali; spesso vengono drogati con stimolanti per aumentarne le prestazioni o con antinfiammatori per fargli sopportare fatica e dolore - prosegue Ciro Troiano -; si tratta ormai di un fenomeno di ampie proporzioni, divenuto una realtà criminale preoccupante. Le corse abusive di cavalli costituiscono per le organizzazioni criminali un sicuro e redditizio investimento dei propri illeciti introiti economici". Secondo la LAV i cavalli sfruttati in queste gare clandestine spesso sono utilizzati anche nel corso dei palii paesani che si svolgono durante le feste religiose. Proprio il richiamo a tali convivenze ed al controllo delle organizzazioni mafiose sulle scommesse, è stato alla base di un ottimo intervento del Prefetto di Siracusa, Benedetto Basile, che ha vietato dal 2006 i palii in varie cittadine della Provincia (es. Palio di Avola, Floridia ecc.).
"La LAV plaude per la brillante operazione dei Carabinieri e per l'impegno del Comandante provinciale col. Massimo Mennitti - conclude Troiano - al quale va tutta la nostra gratitudine per avere stroncato gli interessi della zoomafia nello sfruttamento dei cavalli. Ricordiamo con ammirazione che l'Arma dei Carabinieri di Siracusa è già intervenuta in passato bloccando altre gare ippiche illecite e con investigazioni mirate come quelle che hanno portato alla denuncia di 9 persone per uso di doping nel palio di Floridia del 2006".
Palermo-Roma, 28/07/2008
Ciutù è un cagnolino indiano. Dicono che è matto. Per questo qualche giorno fa gli uomini lo hanno legato e portato in tribunale, a Purea, nello stato di Biha. I suoi vicini di casa lo accusano di morsicare tutti, e lo vogliono morto. Dicono che disturba la pace. Di nuovo. Ciutù era già finito davanti a un giudice, cinque anni fa, e sempre per lo stesso motivo, e sempre per quei vicini. S’era salvato per un pelo, quella volta: la sua storia aveva commosso gli animalisti di tutto il mondo, che s’erano dati da fare per tirarlo fuori di galera. Era intervenuta perfino il primo ministro Maneka Gandhi. Ciutù era tornato nel suo giardino, da Rajkumari Devi, una vecchina rinsecchita di settant’anni, vedova e senza figli, che lo accudisce come un bambino. “Ciutù fa solo il suo mestiere”, diceva e dice ancora lei. “Morsica sì, ma solo quelli che vogliono metter piede nel mio pianerottolo. Fa la guardia, da bravo cane. Senza di lui io non ho più nessuno. E’ il mio protettore”. Nel 2003 i giudici s’erano commossi. Ma questa volta non si sa. Rajkumari Devi, in Aula, è un tutt’uno con il suo sari sbiadito: una piega unica di carne e di tela. Ma con gli occhietti neri fissa il suo bene, quel cagnolino di otto anni, ormai incartapecorito pure lui, convinto però di voler restare vivo. “I vicini di Rajkumari volevano entrare in casa sua”, ha spiegato l’avvocato Dilip Kumar Deepak. “E lui li ha morsicati. Loro se la sono legata al dito e ora siamo qui”. Il giudice per ora ha rinviato l’udienza: la prossima si terrà il 5 agosto. Nel frattempo, passate parola: si raccolgono commenti e firme per salvare Ciutù.
www.firmiamo.it/salviamociutu
Ricevo e pubblico:
GRAGNANO EMERGENZA
16 Febbraio 2001 - Gragnano - Il RIFUGIO è costretto a chiudere. Il sindaco di Gragnano, Michele Serrapica, con un comportamento inqualificabile e del tutto insensibile ingiunge all'ADDA di lasciare l'area adibita a canile e si rifiuta di concedere all'associazione anche un minimo aiuto economico, che le avrebbe permesso di continuare la benemerita attività. Dopo tante battaglie, manifestazioni, sacrifici di tanti volontari, quando finalmente si era riusciti a ristrutturare il rifugio, ad ottenere le prescritte autorizzazioni sanitarie, ad attrezzare un ambulatorio per le sterilizzazioni, quando tutto sembrava andare per il meglio, è arrivata l'assurda decisione e si è costretti a chiudere tutto.
Passiamo direttamente ai giorni attuali risparmiando l'orrore vissuto
18 LUGLIO 2008 Gli appelli fioccano, del tipo: "ORRORE! MA IN CHE PAESE VIVIAMO??? GRAGNANO NAPOLI-SPETTRI-INCUBO O REALTÀ?????VI PREGO...QUALCUNO AIUTI QUESTO CANE E GLI ALTRI DANNATI!!! MAI VISTO UNA COSA SIMILE....MA NON SI VERGOGNANO I CITTADINI DI QUESTO PAESE???MA PERCHÈ NON FANNO NIENTEEEEEEEE"
Oppure: "URGENTISSIMO: CARI VOLONTARI, MI CHIAMO ELENA E SCRIVO DA SORRENTO.DOMENICA SONO PASSATA PER GRAGNANO E LA SITUAZIONE E' MOLTO GRAVE: CI SONO CANI RANDAGI OVUNQUE, MOLTI MAGRISSIMI TRA I RIFIUTI, MOLTI ALTRI, SPECIALMENTE CUCCIOLI VAGANO SULL'AUTOSTRADA VICINA. HO VISTO ANCHE PIU' DI 10 CANI, TRA CUI ANCHE CUCCIOLI, MORTI PER STRADA.VI PREGO, FACCIAMO QUALCOSA"
complimenti istituzioni fantasma.
Il sindaco di Gragnano MICHELE SERRAPICA e la giunta al link http://gragnano.asmenet.it il consiglio http://gragnano.asmenet.it per avere l'onore di conoscere i nomi delle persone sensibili che guidano il paese.
Indirizzi email del comune per chi volesse chiedere chiarimenti o esprimere pareri a riguardo.
anagrafe@comune.gragnano.na.it
sociali@comune.gragnano.na.it
ediliziaprivata@comune.gragnano.na.itelettorale@comune.gragnano.na.it
settorefinanziario@comune.gragnano.na.it (quello che ha tagliato i fondi?)
llpp@comune.gragnano.na.it
ragioneria@comune.gragnano.na.itservizioscuola@comune.gragnano.na.it
Comune di GRAGNANO - VIA V. VENETO 15 - Tel. 081.8732111
Servizio Veterinario "Igiene Urbana E Benessere Animale" Area D
Via Acquasalsa, 2 – 80045 Pompei (Na)
Tel : 0815352662 - Fax : 0815352664
e-mail : aslnapoli5_siuba@libero.it
Direttore: Dr. Luciano Scatola
Questo quanto, chiediamo umilmente in nome della sofferenza e di questi animali ridotti all'osso della misera vita che elemosinano di protestare tutti e numerosi agli indirizzi del comune e della asl riportati nella mail e di fornirne di nuovi se ci sono sfuggiti, perché solo tutti uniti potremo sconfiggere la sofferenza gratuita, e che i fondi siano indirizzati ai bisognosi e non alle tasche di gente vuota e cattiva.
Sempre a questo proposito vi invito a firmare la petizione:
http://www.firmiamo.it/gragnanocaniinpuntodimorte
Per far sì che le firme vengano inviate alle autorità che intervengano come loro dovere e come impone la legge, sollevando e aiutando i poveri e disperati volontari allo stremo delle forze che vendono l'anima per aiutare gli animali in difficoltà così coprendole istituzioni assenteiste.
Chi reputa che una cosa sia giusta deve anche farla…….
Grazie a tutti.
Barb
NO DELL’EUROPA AL COMMERCIO DEI PRODOTTI DERIVATI DALLE FOCHE
La Commissione Europea ha adottato una proposta di regolamento che vieta di commercializzare all'interno dell'Unione Europea, di importare nel suo territorio o di esportare prodotti ricavati dalle foche. La proposta mira a garantire che sul mercato europeo non giungano prodotti ottenuti da foche uccise e scuoiate con crudeltà, stress e sofferenza.
Il commissario all'ambiente, Stavros Dimas, ha dichiarato: "Proponiamo un divieto ad immettere in commercio, importare, far transitare nell'UE ed esportare da essa prodotti derivati dalle foche. I prodotti ricavati dalle foche provenienti da paesi che utilizzano metodi di caccia crudeli non devono entrare nell'UE. L'UE s'impegna a sostenere livelli elevati di benessere per gli animali.".
L’OIPA ringrazia tutti coloro che sostenendo i nostri appelli, contribuiscono a salvare la vita a milioni di animali in tutto il mondo.
Leggi la notizia alla pagina
http://www.oipaitalia.com/caccia/campagne/canada/commercio.html
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AIUTIAMO GLI ANIMALI NEI LABORATORI DI VIVISEZIONE EUROPEI
La direttiva 86/609/CEE relativa alla protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o altri fini scientifici è il principale atto normativo comunitario in vigore che disciplina la tutela degli animali utilizzati a fini sperimentali. La direttiva è stata adottata nel 1986 e, da allora, non ha subito modifiche sostanziali. Ora il trattato dell’Unione Europea riconosce formalmente le esigenze relative al benessere degli animali. La Direzione generale dell'Ambiente della Commissione aveva presentato un progetto di revisione da discutere in Commissione. La proposta è stata bloccata a causa del Commissario per la Ricerca, Janez Potocnik, il quale rifiuta di sostenere il bando dell’uso delle grandi scimmie negli esperimenti nonostante molti ricercatori concordano sul fatto che tale bando è appropriato e molti stati UE hanno già vietato l’utilizzo di questi animali.
Per favore, sostenete l’appello lanciato dall’OIPA e sollecitate il Commissario Potocnik, inviando la lettera di protesta alla pagina
http://www.oipaitalia.com/vivisezione/appelli/europa.html
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BLITZ DEI CARABINIERI E DELLE GUARDIE ZOOFILE DELL’OIPA IN UN APPARTAMENTO A MILANO
Scoperti cani e gatti allevati abusivamente in casa in condizioni igieniche disastrose.
Blitz dei carabinieri in un appartamento a Milano, dove in tre stanze vivevano 9 cani bulldog inglesi e ben 14 gatti, in condizioni igieniche terribili. Le guardie dell'OIPA erano già intervenute dopo le segnalazioni arrivate al Garante per la tutela degli animali Gianluca Comazzi, da parte degli altri inquilini dello stabile, nauseati dal cattivo odore che proveniva dall'appartamento, ma il padrone di casa non aveva permesso loro di entrare per un sopralluogo. Così è stato concordato l'intervento con i Carabinieri insieme alle Guardie dell’OIPA in possesso di un regolare mandato ottenuto dalla procura di Milano. All’interno dell’appartamento viveva una coppia che evidentemente teneva gli animali per venderne i cuccioli.
Leggi la notizia e guarda il video trasmesso dal TG2 alla pagina
http://www.oipaitalia.com/ecozoofile/notizie/bulldog.html
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PETIZIONE PER GARANTIRE LIBERO ACCESSO AI CANI IN SPIAGGIA
CARI TUTTI, mancano davvero poche centinaia di firme per arrivare alla meta delle cinquemila sottoscrizione ci date una mano a firmare 8chi non lo avesse ancora fatto) e far firmare la petizione aidaa per garantire il libero accesso ai cani in spiaggia?
grazie. lorenzo croce
www.firmiamo.it/liberaspiaggiapercani
fai girare
grazie di cuore
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FISCO, TROPPE TASSE ANCHE PER CANI E GATTI
Mentre l’Europa discute di abbassare l’IVA su alcuni beni e servizi ANMVI e LAV invitano il Ministro Tremonti e il Sottosegretario Martini a ridurre la pressione fiscale sulla cura e sul mantenimento degli animali da compagnia. (Roma, 10 luglio 2008) – Bene le iniziative contro l’abbandono avviate dal Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, ma occorre anche venire incontro a chi non ha alcuna intenzione di separarsi da Fido e Fuffi. A partire dal contenimento della esagerata pressione fiscale che, fra le più alte in Europa, grava ancora sulle cure veterinarie e sugli alimenti per gli animali da compagnia. Lo ricordano ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e LAV (Lega Anti Vivisezione) che si appellano al Ministro delle Finanze Giulio Tremonti, delle Politiche Europee, Andrea Ronchi e al Sottosegretario Francesca Martini, per ridurre l'IVA sulle prestazioni veterinarie e sul pet food, oggi fissata al 20% al pari di un bene di lusso.
L’occasione per sostenere le famiglie italiane che hanno o desiderano un animale da compagnia - sostengono le associazioni – è servita su un piatto d’argento dall’Europa, impegnata a discutere con gli Stati Membri il riordino dell’imposta sul valore aggiunto e a concedere ai Ventisette la facoltà di ridurre la tassazione su alcuni beni e servizi.
Per ANMVI e LAV l'Italia non può esimersi dall'esercitare questa facoltà e dal cogliere l'occasione per ridurre al 10% (almeno) l'IVA applicata alle prestazioni veterinarie e ai prodotti alimentari per animali da compagnia, considerando che l'aliquota attualmente in vigore (20%) colloca la salute e il mantenimento degli animali d'affezione sullo stesso piano di un genere voluttuario. Una riduzione dell’aliquota IVA gioverebbe:
- ai proprietari-consumatori, agli affidatari e ai canili-rifugio del volontariato che vedrebbero decurtati gli oneri fiscali su prestazioni e beni di prima necessità per la salute e il benessere dei loro animali;
- agli animali d'affezione i cui costi di mantenimento non potrebbero più rappresentare un disincentivo alla convivenza con l’uomo e all’adozione presso i canili rifugio gestiti dal volontariato, o peggio un alibi per reati penali come l'abbandono e il maltrattamento;
Sarebbe oltremodo difficile – concludono le associazioni- giustificare agli occhi di milioni di proprietari e affidatari un alleggerimento dell'imposta sui beni più disparati, ma non su prestazioni sanitarie aventi risvolti di sanità animale e di sanità pubblica né su beni di prima di necessità come gli alimenti per animali da compagnia.
Ufficio stampa LAV - 06 4461325 – 339 1742586 - www.lav.it
PETIZIONE ON LINE PER CHIEDERE A PAPA BENEDETTO XVI DI RINUNCIARE ALL'ERMELLINO.
Roma (21 luglio 2008) "Vogliamo chiedere a papa Benedetto XVI di rinunciare alla stola di ermellino e vogliamo che a farlo siano in tanti, davvero tanti, e non solo animalisti, ma tutti coloro che credono che oggi sia indispensabile una grande mobilitazione per ricordare a tutti che gli animali sono esseri senzienti e che soffrono, hanno paura quando vengono ammazzati e portati al macello- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- noi confidiamo di raccogliere davvero tante firme a sostegno della nostra proposta che invieremo al santo padre nel prossimo mese di settembre e siamo certi di riuscire in questa iniziativa che per qualcuno sarà letta come una provocazione o un'attacco alle tradizioni religiose, ma che noi vogliamo invece intendere come un messaggio di amore e di pace a colui che per milioni di persone è messaggero di pace e amore".
E' partita oggi la raccolta di firme online per chiedere al papa Benedetto XVI di rinunciare alla stola di ermellino, obiettivo finale è quello di inviare entro la fine di settembre un'appello firmato non solo dagli animalisti ma anche da tutti coloro che condividono questo messaggio di pace e di amore al santo Padre per chiedere a lui un forte segnale verso la tutela degli animali e dell'ambiente partendo da una piccola ma significativa rinuncia personale.
per firmare basta collegarsi all'indirizzo online
www.firmiamo.it/papasenzaermellino
per info 3478883546-3926552051
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Petizione per la tutela delle balene Beluga ,unica popolazione di balene presenti ad Anchorage, Alaska.
La societa' che dovrebbe proteggerli ha rinunciato a causa di una "controversia scientifica"
Negli ultimi 20 anni gli animali si sono ridotti da 1200 esemplari a 300.
Chiedi la tutela di questi animali ed inoltra il messaggio,per fermare il loro declino.
si spera di raggiungere almeno 25.ooo firme.
Grazie a tutti.
http://salsa.democracyinaction.org/o/2167/t/5243/petition.jsp?petition_KEY=1259
FATE GIRARE PER FAVORE!
APPELLO AGLI AMICI ANIMALISTI - FAR GIRARE IL PIU POSSIBILE
RADDOPPIAMO LE FIRME PER I CANI IN SPIAGGIA
Siamo ancora purtroppo lontani dalle 5.000 firme che sono richieste come dato minimo per poter chiedere che una aliquota delle spiagge italiane (mare, fiumi,e laghi) siano attrezzate per permettere l'accesso oltre che ai bagnanti umani anche ai loro amici pelosi a quattro zampe.
Noi di AIDAA ma anche molti altri amici di altre associazioni in questi giorni si stanno prodigando per portare firme alla causa, ma purtroppo vediamo che avvicinandosi la data fatidica del 20 luglio pur avendo di fatto raggiunto quasi le 3.000 firme siamo ancora molto lontani dalla meta.
Mi permetto di rivolgermi ancora una volta a voi per chiedevi di convincere un'amico o un'amica a firmare la nostra petizione in modo da metterci al riparo entro la fine di questa settimana dal numero minimo di firme che dovrò consegnare al sottosegretario al turismo ento la fine di luglio per sperare in qualche passo avanti nella liberazione delle spiagge anche per i nostri amici cani.
Ringrazio di cuore tutti coloro che si stanno adoperando per fare girare la petizione e i nuovi amici dei forum e delle associazion che ci daranno una mano in questi giorni nello sforzo di raggiungere il fatidico numero delle firme.
Il non riuscire in questa petizione è una sconfitta per tutti, e allontana un sogno per il quale siamo ad un passo dalla realizzazione.
grazie di cuore a tutti
lorenzo croce
presidente nazionale AIDAA
3926552051
per firmare www.firmiamo.it/liberaspiaggiapercani
mercoledì, 02 luglio 2008
Dopo la bella notizia di ieri e quella di oggi per il premio (grazie Marnu!) giunge una email della nostra amica Teresa di Napoli che con lacrime agli occhi mi segnala il link sotto riportato, la notizia viene da Olbia (Sardegna).
Le ho promesso che l'avrei subito postata per pregare per la salvezza di questa cagnolona, la cui unica colpa è di aver guaito per il dolore tre giorni dando così fastidio alla gente!!!! Ma si può arrivare a tanto?
http://www.enpanet.it/cercatrova/detail.php?siteid=75301
AGGIORNAMENTO DI GIOVEDI 3 LUGLIO:
amici, profondamente triste vi do notizia che non ce l ' ha fatta......
prego firmare la petizione al Sindaco di Olbia, almeno che la sua morte non sia stata vana...
Vi prego firmate questa petizione....
www.firmiamo.it/martiriodiuncane
Santa non ce l'ha fatta, ma la sua storia la devono conoscere tutti...........
Ricevo e pubblico:
PER IL NUOVO RIFUGIO EMMA:
Ragazze ho appena sentito Sonia....mi dice che entro il 15 di questo mese dovrebbe abbattere tutte le piccole costruzioni in legno che ha fatto per i pelosi del Nuovo Rifugio Emma.... solo il sindaco di Nerviano potrebbe bloccare questa ingiunzione, ma non vuole riceverla.... mi chiede se possiamo mandargli delle mail per chiedergli appunto di riceverla.... ho preparato questa mail... possiamo mandarla tutti?.... che ne pensate?.... fate anche girare ad altre persone, dobbiamo essere in tanti....se volete potete fare modifiche... anzi ditemi se è il caso di farlo..... ma dobbiamo fare in fretta....
Eli
Alla cortese attenzione del Sindaco Cozzi Enrico
Buongiorno,
siamo delle volontarie/i che a turno aiutiamo Sonia Auci nel suo Nuovo Rifugio Emma, sappiamo che Sonia ha bisogno del suo aiuto per continuare ad aiutare gli animali di cui si prende cura in modo splendido, sono 48 cani e 4 cavalli....e il rifugio si trova sul territorio del comune di Nerviano.
La preghiamo con tutto il cuore di ricevere Sonia al più presto, di modo che possa spiegarle la situazione per poterla così aiutare a risolverla.
La ringraziamo per un suo sollecito intervento e la salutiamo cordialmente
Le segnaliamo i numeri di cellulare che aspettano con ansia, con disperazione ma con tanta speranza di squillare.
cell 3920498125 oppure 3334474079
nome cognome città
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CANI UCCISI SENZA PIETA':
Ultimi mesi, nonostante il cambio di legislazione, si sono consumate nella città di Vulcan. L’aspetto più drammatico, testimoniato da diversi cittadini e da svariate testate romene, è la modalità di soppressione, che consiste nell‘iniezione di acqua e aceto direttamente nel cuore, con indicibili sofferenze per gli animali. Ad effettuare le punture sarebbe una donna, veterinaria della ASL locale. Gli ultimi 40 randagi sono stati scaricati ancora caldi presso la discarica locale circa 30 giorni fa, di fronte a numerosi testimoni. Su http://www.savethedogs.it i dettagli.
FIRMIAMO LA PETIZIONE, grazie:
http://www.thepetitionsite.com/16/stop-the-killing-of-the-dogs-in-vulcan-romania
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CONTRO LA CORRIDA:
LINK PER FIRMARE CONTRO LA CORRIDA, QUI: http://www.avat.org.es/
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SALVIAMO I RANDAGI DI TORRE DEL GRECO (NA)
Gravissima la situazione del randagismo a Torre del Greco (NA). Decine di cani e gatti non solo sono costretti a lottare ogni giorno per un po’ di cibo, ma troppo spesso muoiono per strada, a causa di maltrattamenti, ferite o malattie. Il Sindaco sicuramente non sa che le leggi stabiliscono che è compito suo e delle Asl intervenire per arginare il problema. Purtroppo i volontari sono pochi e si trovano a far fronte ad una quantità enorme di richieste di aiuto. Invitiamo tutti ad inviare la lettera di protesta sottostante per chiedere al Sindaco di intervenire e aiutare chi si prodiga per i più sfortunati.
Invia la lettera di protesta alla pagina
http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/torredelgreco.html
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SALVIAMO GLI ELEFANTI IN SUDAFRICA
Uccidere migliaia di Elefanti per garantirne la sopravvivenza: il governo del Sudafrica ha deciso di cancellare il divieto di abbattimento degli elefanti che era entrato in vigore nel 1994. Le soppressioni di massa quale metodo per ridurre la popolazione, è condannato non solo dall’OIPA insieme alle sue leghe membro, oggi 171 sparse in tutto il mondo, ma anche da scienziati di fama. Non ci sono prove che gli animali mettano in pericolo la biodiversità, la riduzione della popolazione è quindi una scelta non solo arbitraria ma anche senza alcuna motivazione scientifica. Inoltre consideriamo che una decisione come quella di revocare il bando sulla caccia agli elefanti, avrà come conseguenza certa l’aumento della domanda dell’avorio a livello globale e per gli elefanti sarà di nuovo grave allarme estinzione.
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CONTRO LA SOSPENSIONE DELLE STERILIZZAZIONI IN PROVINCIA DI MILANO
Segnalazione di Vita Animale
Da un po’ di tempo il Servizio Veterinario ASL 3 di Usmate Velate ha sospeso il lavoro di sterilizzazione delle colonie feline. Queste interruzioni a singhiozzo stanno rendendo progressivamente vano il lavoro di controllo del randagismo sul territorio svolto a tutt’oggi e portando a livelli di rischio quelle colone feline in cui ancora non si è arrivati ad intervenire con la sterilizzazione. E’ troppo importante non allentare la guardia sulla piaga del randagismo, al contrario fornire informazione e buon esempio come antidoto alla superficialità. Sappiamo tutti la fine che fanno moltissimi animali randagi se non seguiti e controllati, e come la gente si dimostri insofferente a tutto ciò che non è la quotidianità, a tutto ciò che è diverso. Per questo motivo chiediamo di ripristinare questo servizio il più celermente possibile!
Invia la lettera di protesta alla pagina
http://www.oipaitalia.com/randagismo/appelli/sterilizzazioni.html
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PROTEGGIAMO I CANGURI IN AUSTRALIA
Canberra ha autorizzato l'abbattimento di 600 canguri! Circa 600 canguri vivono nel sito militare abbandonato vicino a Canberra in Australia, gli scienziati affermano che la loro crescente popolazione minaccia la loro stessa sopravvivenza e quella di altre specie.
Le autorità hanno cominciato l'abbattimento alle porte di Canberra, dopo che una proposta che mirava a trasferire i canguri in una zona forestale lontana dalla capitale è stata valutata troppo costosa.
Invia la lettera di protesta alla pagina
http://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/appelli/canguri.html
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CARREFOUR E IL GIGANTE VERSO LA SVOLTA “FUR FREE”. CONTINUA LA PRESSIONE SU BENNET
Vi segnaliamo alcuni immediati risultati della campagna "Fuori le pellicce dagli ipermercati":
Carrefour e Il Gigante hanno preso contattato con Campagna AIP per chiedere maggiori informazioni e un incontro in cui discutere una loro probabile svolta "fur-free". Invece Bennet ha fatto sapere che valuteranno la situazione, ma per ora non hanno dato alcun segnale su una possibile scelta "fur-free". Per accelerare un loro contatto e di una loro scelta vi invitiamo a spedire quante più e-mail di protesta potete, ma anche lettere, fax e telefonate sono importanti per far sapere la propria opinione.
Ricevo e pubblico:
IL GIOCATORE FIGO UCCIDE UN GATTINO NERO
Carissimi amici,
dobbiamo mobilitarci! Sul quotidiano Libero di oggi è riportata l'orrenda storia di un povero gattino macchiatosi di due colpe: essere nero e amare il campo dell'Inter. Il giocatore Figo (non so neppure se sto maledetto si scrive così) lo ha ucciso!!!!! Dobbiamo intervenire a fare sentire la nostra voce per una punizione esemplare!!!!! Sto cercando di prendere i contatti di tutti gli sponsor (infiniti!) di questa maledetta Inter (maledetta tutta la squadra, perchè tutti i giocatori scacciavano il gatto perchè portava sfiga!). Ho il computer intasato o "intoppato", per cui non riesco ad aprire i siti degli sponsor per ottenerne un'email o un numero telefonico e scrivere così delle lettere per chiedere di prendere le distanze da quest'azione crudele, barbara e vergognosa, indegna di un giocatore spesso preso a modello dai ragazzini. Qualcuno può farlo al posto mio? Per favore!!!!!!!!!! Se vogliamo, scriviamo anche due righe di ringraziamento a Vittorio Feltri, l'unico che si è degnato di pubblicare questa orrenda storia (almeno per quanto ne so io è stato l'unico). Che la sfiga sia con Figo per sempre.... augurargli che si rompa i legamenti la prox volta che scende in campo è essere troppo buona!!! Non si augura mai male a nessuno, ma credo che questo sia il minimo.... Dovrebbe poi risarcire (e lui ce li ha i soldi per pagare!!!) tutti noi colpiti e feriti da quanto avvenuto, per cui dovrebbe pagare a vita cibo e cure veterinarie per tutti i canili e i rifugi del mondo.... potrebbe vivere con uno stipendio da italiano medio, no? ossia 1200 euro al mese! per cui tutti i milioni di euro sprecati in più che prende dovrebbe usarli come detto per sfamare i randagi, nonchè costruire un rifugio spettacolare, con zona riservata alla pet therapy (e così imparerebbe anche a rispettare gli altri 'diversi' ossia animali e persone disabili)... se non accetta lo manderei in prigione a vita ma guadagnandosi da vivere con lavoro sociale e utile... la salute ce l'ha e da vendere, potrebbe farlo... e sono sempre clemente!!! Che la morte del gattino Silvio non sia stata vana, per cui che questo sfigato paghi per tutti gli altri angeli che soffrono! Valentina Raffa.
L’OIPA IN AIUTO DEI CANI DI CAMPOBASSO
Riportiamo il resoconto della delegata OIPA di Ancona, Francesca Lazzarini, che si è recata al canile di Mirabello Sannitico (Campobasso), per portare un aiuto concreto ai cani, un furgone pieno di cibo donato dall’OIPA: “Il 25 Aprile la sezione dell'OIPA di Ancona, nelle persone di Francesca Lazzarini (delegata) e Marcello Travaglini (volontario) ha consegnato il cibo al canile di Mirabello Sannitico Contrada Vallevecchia (Campobasso) direttamente alla persona che lo gestisce attualmente ovvero alla signora Maria Rosaria Romano alla quale avevamo già inviato del cibo a Febbraio e con cui siamo in costante contatto telefonico […] Spero in qualche modo che tutto quello fatto finora anche dalle altre associazioni, scuota qualcosa, perché i comuni si devono prendere le loro responsabilità verso questi 700 cani che, tenuti in questa situazione, sono destinati ad una lenta agonia”.
A PECHINO VACCINATI 700.000 CANI IN ALTERNATIVA ALLE SOPPRESSIONI
L’OIPA in occasione degli stermini di massa dei cani indetti dalle autorità cinesi quale mezzo per arginare il problema della Rabbia, era intervenuta con appelli internazionali rivolti alle autorità governative per chiedere l’introduzione di metodi non cruenti per fronteggiare il problema e la distribuzione di vaccini gratuiti per gli animali. E’ con immensa gioia che vi comunichiamo che a Pechino, 700.000 cani saranno vaccinati contro la rabbia, allo scopo di prevenire la diffusione della malattia e tutelare gli animali. Per controllare il crescente numero di cani, specialmente randagi, le autorità locali stanno inoltre incoraggiando i proprietari a fare sterilizzare i propri animali.
Con i fari puntati sulla Cina in occasione delle Olimpiadi a Pechino, c’è un’opportunità d’oro per cambiare.
La Cina sta cambiando con un’incredibile velocità. I gruppi locali per la difesa degli animali si stanno espandendo in tutta la nazione, la gente si sta mobilitando e sta protestando contro lo scuoiamento dei cani e dei gatti venduti nei mercati. C’è una sempre maggiore e crescente partecipazione della popolazione, dei media nel riconoscere agli animali una loro dignità.
Continuiamo a sostenere gli animalisti cinesi, le nostre voci unite, hanno fatto e potranno fare moltissimo per gli animali. Leggi la notizia e invia la lettera di protesta alla pagina:
http://www.oipaitalia.com/randagismo/notizie/vaccinazioni.html
IL MARCHIO "DOVE" MINA LA SOPRAVVIVENZA DEGLI ORANGHI
Roma, Italia — Gli oranghi di Greenpeace hanno bloccato l'ingresso della sede Unilever, la multinazionale proprietaria del marchio Dove. Gli attivisti hanno steso uno striscione con il messaggio "Dove distrugge la foresta per l'olio di palma" e hanno scaricato davanti all'entrata dell'edificio una saponetta gigante. A completare il blitz le grida degli oranghi diffuse con un amplificatore. Con azioni dirette anche ad Amsterdam e Londra, Greenpeace denuncia che Dove sta distruggendo le foreste del Borneo, habitat degli ultimi oranghi, e contribuendo gravemente al cambiamento climatico. Unilever, infatti, utilizza per i suoi prodotti più di un milione di tonnellate di olio di palma, proveniente da aree recentemente deforestate in Indonesia. La denuncia di Greenpeace si basa su prove concrete. Il rapporto "Borneo in fiamme" dimostra, infatti, che i fornitori diretti di Dove sono coinvolti nella distruzione delle torbiere indonesiane. Greenpeace accusa la multinazionale di non agire per prevenire questa distruzione. Anzi continua a comprare da questi fornitori e spinge per prima l'espansione dell'industria dell'olio di palma. A danno delle aree vergini della foresta pluviale del Borneo. Inoltre, Unilever presiede la RSPO - Tavola Rotonda per l'Olio di Palma Sostenibile - un organismo che dovrebbe assicurare la sostenibilità dell'olio di palma. Nonostante la RSPO esista dal 2002, non c'è ancora sul mercato un olio di palma certificato e intanto la distruzione delle foreste continua a ritmo serrato. Ogni anno 1.8 miliardi di tonnellate di gas serra vengono rilasciati nell'atmosfera a causa della degradazione e degli incendi delle foreste torbiere indonesiane distrutte per fare spazio alle palme da olio. La crescita del settore dell'olio di palma sta avendo un effetto devastante anche sulla biodiversità. I fornitori - che hanno collegamenti diretti con Dove – mettono a rischio gli habitat degli oranghi e uccidono gli animali stessi, per fare posto a nuove piantagioni. Il numero degli oranghi è diminuito così drasticamente che la specie potrebbe estinguersi entro vent'anni
Se Unilever non torna sui suoi passi, gli oranghi rischiano di estinguersi in pochi anni e le nostre possibilità di fermare i cambiamenti climatici scompariranno con loro. Dove promette una "bellezza autentica" purtroppo nelle sue saponette - e in altri prodotti Unilever - di autentico c'è solo la distruzione della foresta primaria.
Greenpeace chiede a Unilever di sostenere un'immediata moratoria sull'espansione della palma da olio in Indonesia, Malesia e Papua Nuova Guinea e di interrompere i propri rapporti commerciali con compagnie implicate nella deforestazione e nel degrado delle ultime torbiere indonesiane.
Visita il sito www.deforestazionezero.it

TRASPORTO ANIMALI VIVI: ESPRIMI IL TUO NO!
Proseguono le azioni della Coalizione "Handle with Care" (Trattare con cura) contro il trasporto di animali vivi: sono state rilanciate alcune azioni di informazione in merito al trasporto dei bovini dal Brasile al Libano, e nei prossimi giorni la LAV diffonderà in Italia nuove, terribili immagini di sofferenze cui ogni anno sono sottoposti migliaia di animali.
Ogni settimana, infatti, migliaia di bovini vengono esportati dal Brasile al Libano, dove arrivano dopo un viaggio di oltre tre settimane.
Circa il 10% dei bovini muore durante la traversata oceanica. Ammassati sulle navi da trasporto in condizioni spaventose, senza cibo né acqua per quattro giorni, senza la possibilità di muoversi o sdraiarsi.
Ma una prima vittoria, ancorché temporanea contro questo commercio è stata raggiunta: il Pubblico Ministero dello Stato del Parà, in Brasile, ha emanato un bando all'esportazione di animali vivi da macello.
Cosa puoi fare tu?
Invia una e-mail di sostegno al PM del Parà: se il bando diverrà definitivo più di 100.000 bovini saranno salvati da un orribile viaggio per mare.
Esprimi il tuo NO al commercio degli animali vivi!
Per saperne di più sulla Campagna che vede la LAV insieme alle associazioni riunite nella coalizione WSPA in una protesta globale contro il trasporto di animali vivi su lunghe distanze, visita la pagina Handle with care.

FERMIAMO GLI ESPERIMENTI SUL FUMO SULLE SCIMMIE DELL’OREGON
Il ricercatore Eliot Spindel continua da 24 anni ad uccidere scimmie all’Università dell’Oregon negli Stati Uniti (OHSU) al fine di condurre inutili esperimenti sulla nicotina.
Spindel riceve inoltre fondi federali e potrà continuare i suoi inutili esperimenti fino al 2012.
Crudele è l’unico modo per descrivere gli esperimenti che Spindel conduce sulle scimmie femmine, le quali vengono fecondate e sottoposte a multipli interventi chirurgici per impiantare pompe di nicotina nei loro polmoni. Per favore sollecita l’OHSU e l’Istituto Nazionale per la Salute a porre fine al finanziamento e a dirigere i fondi verso progetti utili che possano aiutare concretamente le persone a smettere di fumare.
FUORI LE PELLICCE DAGLI IPERMERCATI
Anche in ipermercati tra i più noti è possibile trovare prodotti derivanti dall’uccisione e lo scuoiamento di animali. Non si tratta di lussuose pellicce, ma di colletti e inserti di vero pelo presenti nelle giacche. Gli ipermercati non hanno certo una importanza primaria nel settore della pellicceria, ma rappresentano una fetta di mercato di abbigliamento molto diffusa, che vorremmo vedere assolutamente priva della crudeltà delle pellicce e della moda degli inserti.
Ogni vostra protesta, ogni vostro contributo, possono fare la differenza!
mercoledì, 21 maggio 2008
Questa bellissima lupa è Peppy, una bellissima Husky che, non ho ben capito per quale assurdo motivo, è tenuta reclusa da tutta una vita, 15 anni, da quando è nata, in questa gabbia..... Ci troviamo a Dunkirk, New York in Chautauqua County. Peppy non ha mai sentito l'erba sotto i suoi piedini, ha sempre camminato su questa grata aperta, sottoposta anche alle temperature gelide e alla pioggia, senza un vero, reale rifugio x lei.... Il padrone a quanto pare, va a pulirle sta gabbia, e lei rimane lì.... La sua salute naturalmente si sta deteriorando, e il messaggio mandatomi dalla mia amica americana è di scrivere agli enti ufficiali e diffondere la notizia in modo che arrivino sempre + lettere, ed in modo che loro si sforzino di fare qualcosa visto che non se ne fregano affatto finora.
firmate la petizione!!!
Liberiamo Peppy
Firmate qui e diffondete al massimo:
Altre info:
http://lakotasong.com/blog/?p=21
http://www.care2.com/c2c/share/detail/744084
http://www.observertoday.com/page/content.detail/id/500815.html?nav=5007
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