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giovedì, 18 giugno 2009

Roma (16 giugno 2009) I cani in treno possono viaggiare liberamente in quanto le restrizioni previste dalle ferrovie riguardanti le 17 razze pericolose che vietano di portare in treno sono illegali ed illegittime in quanto si riferiscono ad una ordinanza non più in vigore e sostituita con l'ordinanza del sottosegretario alla salute Martini del 3.3.2009 che abolisce l'elenco delle razze pericolose. Pertanto seguendo le norme previste dalle ferrovie in materia di prenotazione dei biglietti, sui treni in cui sono ammessi i cani possono viaggiare liberamente anche tutti i cani (ovviamente muniti di museruola e guinzaglio corto) anche quelli appartenenti alla lista delle ex-razze pericolose. Qualora in biglietteria dovessero rifiutarvi i biglietti ferroviari per viaggiare con i vostri cani vi chiediamo di denunciare immediatamente al più vicino ufficio di polizia ferroviaria o delle forze dell'ordine sia la società Ferrovie Italiane che il responsabile del servizio di biglietteria che nel caso specifico commette il reato di truffa rifiutandovi un biglietto in base ad una normativa non più in vigore e se lo ritenete segnalatecelo senza esitazioni allo sportello online di AIDAA segnalazionereati@ibero.it e provvederemo noi stessi a denunciare ferrovie ed eventualmente chi rifiuta di farvi il biglietto o di farvi salire a bordo con il vostro cane di grossa taglia se munito di museruola e guinzaglio. "I cani, tutti i cani possono viaggiare liberamente sui treni compresi quelli della ex lista dei cani pericolosi in quanto quella lista non esiste più e se le ferrovie applicano ancora l'ordinanza Turco che è decaduta devono essere denunciate per truffa e per abuso di potere- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- una volta che vengono rispettate le regole previste perla prenotazione dei biglietti nessuno può vietare di farvi salire in carrozza con il vostro cane, quale sia la sua razza e la sua taglia.
E' ora di smetterla con questi divieti illegali ed illegittimi quando una legge o un'ordinanza non esiste più la sua applicazione forzata diventa reato. Noi-conclude Croce-chiediamo a tutti coloro che subiranno vessazioni o saranno vittime da parte di Ferrovie Italiane di questi possibili soprusi di comunicarcelo e di denunciare alla polizia ferroviaria non solo la società ma anche il personale che illegittimamente vi rifiuterà il biglietto o che vi impedirà di salire a bordo con il vostro cane".
Per info 3478883546-3926552051

pensieri animalosi scritti da: aleti alle ore 11:35 | Permalink | commenti (1)
categoria:news, informazioni utili

sabato, 18 aprile 2009

Ricevo e divulgo con preghiera di massima diffusione:

Cari amici, è ufficiale abbiamo il permesso per manifestare a Roma il 9 maggio.


Le adesioni per adesso sono circa 600... manca ancora adesione ufficiale (con numero indicativo di partecipanti) di associazioni come Oipa, Lav, Enpa.. (divulgate, alcune di queste non sono nel mio indirizzario, grazie!)
RICORDO A CHI ANCORA CI DEVE CONFERMARE ADESIONE DI AFFRETTARSI A INVIARCI IL LOGO E IL NUMERO DI PARTECIPANTI (per le associazioni)!!!
La prossima settimana inoltreremo comunicato stampa a tutti....  con loghi e adesioni definitive, queste per ora sono parziali.
Con preghiera di divulgazione A TUTTI I VOSTRI CONTATTI:

ROMA - 9 MAGGIO 2009

MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO L'ABBATTIMENTO DEI RANDAGI IN SICILIA

PIAZZA SANTI APOSTOLI - ORARIO: 13.00-17.00

(la piazza in questione è fra la stazione e piazza Venezia)

ASSOCIAZIONI ADERENTI:
GLI AMICI DI CARLOTTA E PESCIOLINO
ANIMALISENZACONFINI
ANIMAL LIBERATION
ANIMALI SULL'ARCA
ASSOCIAZIONE VEGETARIANA ANIMALISTA
AZALEA - BOLLETTINO ANIMALISTA
CENTRO RICERCA CANCRO SENZA SPERIMENTAZIONE ANIMALE ONLUS
CHILIAMACISEGUA
GATTOPOLI
LA COMETA
LAC
LAIKA & BALTO
LEDA
LIDA
OIPA
PARTITO ANIMALISTA TRASVERSALE
PROGETTO NO MACELLO
REFERENDARI LIBERTARI ANIMALISTI
WOLFEMERGENCY

Le presenti associazioni si uniscono in sentito cordoglio per la morte del piccolo Giuseppe Brafa e per i recenti avvenimenti di cronaca che riportano due aggressioni ai danni di un altro bambino e di una turista tedesca in alcune località del ragusano.

Vergognoso che per smuovere l’opinione pubblica, si sia dovuti arrivare alla morte di un bambinoinnocente dopo 18 anni di denunce da parte delle associazioni animaliste e dei volontari di tutta Italia. Quante altre vittime dovranno esserci prima che sindaci, comuni, amministrazioni e asl veterinarie si decidano a ottemperare alla legge quadro 281/1991 sul randagismo??? (Legge quadro in allegato).

Giuseppe è l’ennesima vittima del mal governo, non solo del sud, ma di tutta la nazione che per anni ha ignorato i nostri appelli accorati; da sempre ci battiamo per la sensibilizzazione di tematiche quali sterilizzazione, abbandono e adozioni consapevoli.

La realtà è questa: i sindaci sono inadempienti; mentre la legge li obbliga ad avere un canile sanitario comunale e la regione li sovvenziona con fondi finalizzati alla sterilizzazione e al censimento degli animali presenti sul territorio, questi noncuranti delle norme vigenti, si avvalgono di metodi ILLECITI per aggirare il problema. L'impressione, anzi... ormai la triste certezza, è quella che si faccia continuamente leva sulla disinformazione del popolo locale per poter continuare ad addossare la colpa di certe terribili disgrazie su animali innocenti e fondamentalmente privi dei loro diritti, oltre che affamati e ridotti pelle e ossa. Oggi le notizie riportate dalla stampa e dalle emittenti televisive ci informano dell'assurda ordinanza del sindaco di Modica volta a STERMINARE la colonia di randagi che popola la zona.

Alcuni cani sono stati uccisi con colpi d'arma da fuoco dalle forze dell'ordine.

Anch'essi sono fin troppo spesso vittime di sevizie, torture, avvelenamenti, impiccagioni; abbiamo ricevuto documentazioni e fotografie di cuccioli immersi in acqua a bollore appena nati, cani uccisi per soffocamento, ustioni mortali provocate con taniche di benzina... cani seppelliti vivi.
TUTTO QUESTO NON MERITA FORSE UN TITOLO IN PRIMA PAGINA?
SABATO 9 MAGGIO SCENDIAMO TUTTI IN PIAZZA A ROMA PER GRIDARE IL NOSTRO SDEGNO!!!!!
INVITIAMO TUTTE LE CITTà D'ITALIA, ANIMALISTI E NON SOLO, AMANTI DEL RISPETTO PER LA VITA (IN QUALSIASI FORMA ESSA SIA), A PROTESTARE CONTRO LO SCEMPIO DI CUI SIAMO SPETTATORI!!
FACCIAMO SENTIRE ALLE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE LOCALI COME A TUTTA LA POPOLAZIONE CIVILE DEL SUD, CHE NON SONO DA SOLI A COMBATTERE UN ATTO DI INGIUSTIZIA CHE NON SARA' MAI RISOLUTIVO SE APPLICATO CON QUESTE MODALITà.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!!

In allegato: una locandina che presenta il mirino di un fucile, attaccatelo alle vostre maglie e ai dorsi dei vostri cani. Invitiamoli a non sforzarsi troppo per prendere la mira!!!!
SE AVETE IL CORAGGIO..... SPARATECI ORA!!!!!! SCRIVITELO SU CARTELLI E STRISCIONI.

In allegato, altre locandine da stampare e divulgare in occasione della manifestazione. (allegato modulo per una raccolta di firme su carta da accompagnare alle seguenti richieste e considerazioni):

  1. Per la Applicazione e il rispetto della legge quadro 281/91 da parte
      delle  Pubbliche Amministrazioni :  Sterilizzazioni, Canili, servizi
      cattura DIVIETO di ABBATTIMENTO di  ANIMALI registrazione anagrafe
      canina di tutti i randagi, microchip Applicazione della modifica
      all'art 4  della 281/91  che prevede l’obbligo  della  presenza dei
      volontari nei canili convenzionati con il pubblico

  2. controllo delle spese destinate al randagismo dalle amministrazioni  comunali.

  3. Contro eco mafie restituzione confisca da parte dello Stato delle
      strutture canile gestite dalle stesse con affido delle stesse alle
      associazioni animaliste riconosciute.

  4. Blocco della vendita di animale di affezione: moratoria negli
      allevamenti e blocco delle vendite per almeno due anni onde svuotare
      i canili (in alternativa gli allevatori potrebbero riconvertire le
      strutture in rifugi convenzionati)

  5. Blocco della vendita di sostanze tossiche presso farmacie e
      cooperative agricole, chiedere autocertificazione per chi acquista
      contro avvelenamenti, di cani ed animali

  6. Guardie zoofile con competenza legata alla presenza territoriale:
      associazioni nazionali con decreto di validità su tutto il territorio
      nazionali

Serena Ruffilli - Presidente (Sezione Firenze)
LIDA - Lega Italiana dei Diritti dell'Animale
cell: 3934197728 - 3355935485
koalina74@gmail.com
http://lidafirenze.wordpress.com/

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pensieri animalosi scritti da: Fioredicollina alle ore 19:11 | Permalink | commenti (3)
categoria:news, informazioni utili

domenica, 15 marzo 2009

Sabato 14 Marzo 2009, Nasce la sezione di Padova del "Tribunale degli Animali" dell’Associazione italiana difesa animali e ambiente, il servizio di consulenza e camera di conciliazione gratuito offerto a tutti coloro che hanno questioni o problemi che hanno come protagonisti gli animali. La sezione di Padova avrà giurisdizione sulle province del Veneto e sarà coordinata dall´avvocato Patrizia Bertipaglia del foro di Padova. Al Tribunale degli animali possono accedere liberamente e in maniera completamente gratuita coloro che hanno questioni o problemi che vedono come protagonisti gli animali e che hanno bisogno di un parere legale o di avviare una pratica di conciliazione. In particolare possono rivolgersi al tribunale degli animali di Aidaa coloro che hanno questioni di condominio, ma anche questioni e controversie di varia natura che vedono coinvolti animali sia domestici e sia selvatici.
«La sezione di Padova del tribunale degli animali è la prima in Veneto e anticipa di qualche settimana l’apertura della sede di Verona - dice Lorenzo Croce, presidente nazionale Aidaa - Tutte le consulenze degli avvocati sono gratuite: per avere un colloquio e presentare il proprio problema basta telefonare o inviare una mail, entro qualche giorno viene fissato l´appuntamento e la persona può incontrare il nostro legale nella sede di Padova del Tribunale, in modo da poter discutere della vicenda che vuole sottoporre e ovviamente poi decidere con i nostri legali quale strada intraprendere per arrivare alla soluzione della questione».
Per accedere al tribunale degli animali è semplice: basta infatti inviare una mail all´indirizzo di posta elettronica tribunaleanimali@libero.it, raccontando brevemente la vicenda per la quale si chiede la consulenza legale degli esperti di Aidaa oppure prenotare un appuntamento (telefono                392-6552051        ). La sede di Padova del tribunale riceve tutti i mercoledì dalle 16 alle 18 a partire da mercoledì 18 marzo. Per questo motivo è attivo già da oggi il servizio di prenotazione on line e telefonico degli appuntamenti con i legali di Aidaa.

pensieri animalosi scritti da: aleti alle ore 12:36 | Permalink | commenti
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mercoledì, 04 marzo 2009

ATTENZIONE!!!!!
SI INVITANO TUTTI I PROPIETARI DEI CANI CHE SOLITAMENTE FREQUENTANO I GIARDINI DI PIAZZA CARBONARI A MILANO,  AD EVITARE QUESTO LUOGO, HANNO SEMINATO ESCHE VELENOSISSIME SOTTOFORMA DI BASTONCINI. PER FAVORE FATE IL PASSAPAROLA. GRAZIE
ANNA


BOCCONI AVVELENATI: IN VIGORE ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE SUL DIVIETO DI UTILIZZO E DETENZIONE.  UN PRIMO SEGNALE POSITIVO DI ATTENZIONE SU UNA PRATICA ILLEGALE E CRUDELE.

L’Ordinanza contro i bocconi avvelenati, è stata pubblicata sabato scorso sulla Gazzetta Ufficiale n.13, firmata a dicembre dal Sottosegretario alla Salute, Francesca Maritini, e  pubblicata sul sito del Ministero della Salute delle informazioni pratiche su questo argomento di tragica attualità.  L'Ordinanza istituisce l’obbligo per i Sindaci, ai quali siano pervenute segnalazioni di sospetti avvelenamenti, di disporre l’immediata apertura di un'indagine e provvedere ad attivare le iniziative necessarie alla bonifica dell’area interessata, nonché segnalare l’area con un’apposita cartellonistica. Decisamente importante anche l’obbligo, per il medico veterinario, di dare immediata comunicazione al Sindaco e al Servizio Veterinario della Azienda Sanitaria Locale competente per territorio qualora emetta diagnosi di sospetto avvelenamento sulla base di una sintomatologia conclamata o venga a conoscenza di un caso di avvelenamento di un animale domestico o selvatico. In caso di morte dell’animale, poi, il medico veterinario dovrà anche inviarne le spoglie e ogni altro campione utile all’identificazione del veleno o della sostanza che ha causato il decesso, all’Istituto Zooprofilattico che dovrà compiere l’autopsia, effettuare analisi sui campioni e comunicarne gli esiti al medico veterinario, al sevizio veterinario della ASL competente e, nel caso in cui le analisi siano positive, all’autorità giudiziaria. Ma l’Ordinanza prevede precise responsabilità anche per il proprietario, che in caso di morte dell’animale deve darne comunicazione alle autorità competenti: i casi di avvelenamento, infatti, fino a oggi spesso non vengono segnalati, rendendo difficile determinare la reale tragicità del fenomeno e l’avvio di indagini per punire gli avvelenatori. L’Ordinanza prevede inoltre una necessaria regolamentazione delle attività di derattizzazione e l’obbligo per i produttori di presidi medico-chirurgici, di prodotti fito-sanitari e di altre sostanze pericolose a uso domestico, civile e agricolo, di aggiungere al prodotto una sostanza amaricante, che lo renda sgradevole ai bambini e agli animali, per evitarne l’ingestione accidentale.

pensieri animalosi scritti da: aleti alle ore 10:06 | Permalink | commenti
categoria:news, informazioni utili

domenica, 01 marzo 2009

Trasmettiamo un nostro comunicato e un comunicato del Ministero della salute relativo allo scandalo delle crocchette alla melamina.
Cordiali saluti
Andrea Zanoni
Presidente LAC Sez. Veneto

********************************************************

Comunicato del 28 febbraio 2009

Il Ministero della salute con un comunicato ha finalmente reso noto il nome della marca delle crocchette per cani alla melamina invitando i cittadini a sospenderne l'uso.

Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con il comunicato n. 78 del 27 febbraio 2009, pubblicato oggi sul sito www.ministerosalute.it, ha finalmente reso nota la marca e l'azienda
produttrice delle crocchette contenenti la sostanza tossica conosciuta con il nome di melamina.
Nel comunicato viene riportato testualmente: "Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, a seguito della conferma ufficiale ricevuta in data odierna, della presenza di melamina nel mangime Duck & Barley con lotto 099, e nel Mangime C1 con lotto 094, prodotti dalla ditta Diusapet Srl sita in Marzano (PV), informa i cittadini e in particolare gli allevatori di cani, eventualmente in possesso di tali mangimi nei lotti indicati, di sospenderne o evitarne, a titolo precauzionale, la somministrazione ai propri animali. Si precisa inoltre che si sta provvedendo al ritiro dei quantitativi
di tali mangimi eventualmente ancora presenti sul circuito commerciale."
Andrea Zanoni presidente della LAC Lega Abolizione della caccia del Veneto ha cosi' commentato l'iniziativa del Ministero: "Finalmente, dopo ben 10 giorni dalle nostre richieste di rendere nota la marca delle crocchette alla melamina, il ministero della Salute ha provveduto ad allertare i cittadini
facendo finalmente il nome. Considerata la pericolosità che detto cibo costituiva per i nostri amici a quattro zampe resta incomprensibile il motivo per il quale le Autorità non abbiano allertato da subito i cittadini.
Riteniamo pertanto questo ritardo molto grave e causa anche di possibili danni ai cani che nel frattempo sono stati nutriti con queste crocchette. Comunque siamo soddisfatti perché il nostro impegno affinché venisse fatto il nome dell'azienda è stato premiato. Di questa vicenda avevamo interessato anche Striscia la notizia che giovedì 26 febbraio è venuta a Treviso per indagare sulla morte dei cani di una signora. Ora informeremo le circa 400 persone che in questi giorni giustamente ed insistentemente ci avevano chiesto di scovare il nome della marca delle crocchette."
pensieri animalosi scritti da: Fioredicollina alle ore 12:25 | Permalink | commenti
categoria:news, informazioni utili

lunedì, 02 febbraio 2009

- Se si tratta di un gatto che si è perso o è stato abbandonato ed è abituato al contatto con l’uomo non dovresti avere grandi difficoltà ad avvicinarlo. Se è proprio timido prova a offrirgli un po’ di cibo. Se invece si tratta di un gatto randagio oppure di un gatto molto spaventato, riuscire a prenderlo potrebbe essere molto difficile.
In questo caso è meglio rivolgersi direttamente a una delle numerose associazioni per la tutela degli animali che hanno le competenze e le attrezzature necessarie per recuperarlo senza eccessivi traumi.
- Una volta avvicinato puoi fare due cose: chiamare qualche associazione di volontariato che si occuperà di lui; oppure portarlo dal veterinario che controllerà il suo stato di salute e ti darà le indicazioni su come occuparti di lui
- Mentre i cani per la legge hanno un proprietario individuabile (o dovrebbero averlo visto che per legge devono essere tutti registrati) per i gatti non esiste un anagrafe e quindi anche se si è perso – e non è stato abbandonato - è quasi impossibile risalire al suo proprietario. Prova a mettere dei cartelli in giro nella zona dove lo hai ritrovato o senti il veterinario di zona.
- Se decidi di portalo a casa, prima di farlo entrare in contatto con altri eventuali amici a quattro zampe, consulta il veterinario. Si accerterà che non abbia malattie trasmissibili e ti consiglierà il modo migliore per inserire l’animale in modo da evitare traumi anche agli altri animali di casa.
  
SE TROVI UN CANE:
 
- Avvicinati all’animale con calma e non camminare in maniera diretta verso di lui: il cane potrebbe interpretare questo gesto come una minaccia, spaventarsi e scappare o diventare aggressivo. Stai accucciato e presta attenzione ai suoi segnali: denti scoperti, ringhi, pelo irto devono metterci in guardia. Nei casi più difficili, se il cane è molto impaurito e diffidente è meglio non avvicinarsi e far intervenire gli esperti del canile, della ASL o di una delle tante associazioni di tutela degli animali presenti in tutta Italia. Se invece si lascia avvicinare puoi rifocillarlo con un po’ di acqua e di cibo. Il cibo spesso è anche un ottimo modo per fare “amicizia” e per far capire all’animale che non vogliamo fargli del male.
- Poi chiama la Polizia Locale, oppure il servizio veterinario dell’ ASL, o l’Ente Protezione Animali (Enpa) o una delle associazioni di volontari che si occupano di animali abbandonati e informali del ritrovamento. Una volta che l'avranno recuperato il cane sarà portato nel canile e rimarrà in osservazione per circa 10 giorni. Al termine dei quali, se non verrà trovato il legittimo proprietario, sarà disponibile per l’adozione.
- Controlla che non abbia il tatuaggio, guardando nell’interno coscia o all’interno del padiglione auricolare (spesso è difficile da vedere a causa del pelo, quindi meglio rivolgersi al veterinario)
- Vuoi portarlo temporaneamente a casa? Prima di tutto è bene farlo controllare dal veterinario, anche se il suo stato di salute è apparentemente buono. Il veterinario oltre a visitarlo e ad accertarsi che l’animale non sia malato o che non abbia parassiti, può verificare anche la presenza del tatuaggio o del microchip di identificazione (con un apposito lettore) ed eventualmente risalire al proprietario, oppure ti darà tutte le informazioni necessarie per la sua cura.
- Se è visibilmente ferito, magari a causa di un incidente, non somministrargli alcun farmaco (i farmaci che vanno bene per noi spesso non vanno bene per gli animali) né cibo, né acqua e portalo subito dal veterinario.
Per evitare di peggiorare eventuali traumi o fratture appoggialo su qualcosa di rigido che faccia la funzione di una barella.
 
pensieri animalosi scritti da: Fioredicollina alle ore 17:43 | Permalink | commenti
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lunedì, 29 dicembre 2008

Riporto integralmente l'articolo apparso sul quotidiano "La Repubblica" del 28 dicembre 2008

CAPODANNO: LAC, NON ACQUISTATE I BOTTI; UCCIDONO ANIMALI


La Lac, la Lega per l'abolizione della caccia, lancia un appello: a Capodanno, non acquistate i botti. I fuochi artificiali, infatti, "sono causa di morte, ferimenti e traumi per cani, gatti, animali domestici e uccelli". Il concetto è questo: "Chi ama la natura e gli animali, preferisce il botto dello spumante". La Lac spiega che "negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo". Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto "crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio". Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l'aborto da trauma da spavento. Cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro: "Ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana". Infatti, spiegano, "l'uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz. Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60.000 hertz mentre il gatto fino a 70.000 hertz". A San Silvestro chi possiede cani e gatti deve seguire alcuni accorgimenti: se si tratta di gatti, è bene rinchiuderli in luoghi tranquilli (garage, bagno, ecc.), possibilmente chiudendo le finestre in modo che anche i bagliori, oltre ai rumori, siano diminuiti; comportarsi in modo del tutto normale, soprattutto nel caso dei cani, senza cercare di rassicurare e di accarezzare l'animale se questo mostra paura; se il cane vede che il proprietario non si agita, di conseguenza si sentirà più tranquillo. La LAC pertanto invita i cittadini a non acquistare i botti in modo da salvare centinaia di migliaia di animali dalla morte, da probabili incidenti e da traumi da stress.Chi malauguratamente avesse già acquistato i botti eviti almeno di utilizzarli con il buio (quando gli uccelli dormono nei vari ripari) ed in prossimità di alberi, cespugli e case dove sono tenuti cani, gatti ed animali domestici.

FACCIAMO IN MODO CHE ANCHE LORO POSSANO FINIRE L'ANNO BENE!
LEGGETE QUI utili consigli!

pensieri animalosi scritti da: Fioredicollina alle ore 22:12 | Permalink | commenti
categoria:news, informazioni utili

sabato, 27 dicembre 2008

ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA
www.aidaa.net (sito in costruzione)
presidenza.aidaa@libero.it - direttivo.aidaa@libero.it
TELEFONI 3926552051-3478883546
COMUNICATO STAMPA

INIZIATIVE AIDAA PER CAPODANNO E DECALOGO PER MICIO E FIDO CONTRO I BOTTI DI CAPODANNO.

Milano (27 dicembre 2008) "Sono diverse le iniziative messe in campo dall´associazione italiana difesa animali ed ambiente per le festività di capodanno.
Quest´anno lanciamo con alcuni giorni di anticipo il decalogo per evitare che i nostri amici a quattro zampe (micio e fido) debbano passare una pessima notte di capodanno a causa dei botti. Sono regole molto semplici e facili da seguire da chiunque abbia a cuore i propri amici a quattro zampe. Inoltre quest´anno
vogliamo protestare pubblicamente con una petizione on line per chiedere che una volta per tutte vengano messi fuori legge i botti di capodanno che ogni anno provocano la morte di almeno 1000 cani ed altrettanti gatti (specialmente anziani) colpiti da infarto durante i botti della notte di San Silvestro e senza dimenticare gli altri animali e gli umani anziani e cardiopatici che soffrono e vivono male quelle ore che dovrebbero essere di gioia e si trasformano in ore di angoscia per molti- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- ed inoltre come abbiamo fatto per Natale e Santo Stefano anche per il giorno di capodanno sarà attivo il telefono amico AIDAA per le segnalazioni e le urgenze, nei due giorni di festa appena trascorsi abbiamo ricevuto una trentina di chiamate, due dalla provincia di Parma per cani rimasti scossi dal terremoto e molte sono state le chiamate per avere informazioni sui pronto soccorsi veterinari aperti in varie parti d´Italia.
Poche, per fortuna le segnalazioni di cani abbandonati o vaganti sulle strade ed autostrade italiane, rispetto allo scorso anno le telefonate e le richieste di aiuto sono diminuite del 50% un buon segnale che sta a dimostrare la maggiore attenzione degli italiani nei confronti dei loro amici pelosi".

Vediamo nel dettaglio le iniziative AIDAA per questi giorni:

DECALOGO DEI CONSIGLI PER FIDO E MICIO
Ecco alcuni semplici consigli per evitare che la notte di capodanno micio e fido vivano ore di angoscia a causa dei botti di capodanno.

CONSIGLI PER FIDO
1 non mostrarsi troppo protettivi, alimenta le loro paure
2 tenerli in appartamento, meglio se in una stanza in penombra e lontana dai rumori
3 minimizzare l´impatto dei botti accendendo la musica
4 non tenerli legati alla catena potrebbero strozzarsi
5 passeggiare con il cane saldamento al guinzaglio, facendo attenzione per i cani anziani e cardiopatici
6 assicurarsi per tempo che siano facilmente identificabili con microchip, tatuaggio e medaglietta
7 se l´animale vi sfugge di mano cercatelo nei canili e comunicate la scomparsa presentando denuncia di smarrimento ai vigili, carabinieri o polizia, avvisate le associazioni animaliste e i siti internet che si occupano di cani scomparsi (per AIDAA
sportelloanimali@libero.it, oppure telefonare al 3926552051)
8 non rafforzare la loro paura dei botti agitandovi

CONSIGLI PER MICIO
1 non guardarli negli occhi, potrebbero diventare aggressivi
2 manifestare indifferenza accendendo musica o tv
3 non lasciarli soli in giardino ed in balcone in quanto potrebbero farsi male, scappare o buttarsi di sotto.
4 preparargli un rifugio alternativo gia individuato magari sotto il letto
5 anticipare l´orario dei bisogni e nei casi più gravi chiedere al veterinario di fiducia un blando sedativo per tranquillizzarli
6 assicurarsi per tempo che siano identificabili per microchip o tatuaggio
7 se il gatto scompare cercarlo subito in zona, potrebbe essersi nascosto poco distante da casa
8 preparare una locandina con foto e numeri telefonici, affiggerla vicino a casa e diffonderla via internet sui siti animalisti (per AIDAA
sportelloanimali@libero.it oppure telefonare al 3926552051)

TELEFONO AMICO
Il telefono amico AIDAA è attivo nelle giornate del 31 dicembre 2008 e del 1 gennaio 2009 dalle ore 9 alle ore 20 e fornisce indirizzi utili per pronto soccorsi e ambulanze veterinarie per i maggiori centri d´Italia e raccoglie segnalazioni su animali scomparsi e animali vaganti per le strade. Nei giorni di Natale e Santo Stefano il telefono ha ricevuto circa 30 telefonate quasi tutte richiedenti indirizzi di pronto soccorso veterinari aperti e solo poche segnalazioni di cani abbandonati. I volontari AIDAA rispondono al numero
3926552051

PETIZIONE DI PROTESTA CONTRO I BOTTI ONLINE
Ogni anno sono circa 1000 i cani e altrettanti i gatti che muoiono nella notte di San Silvestro a causa dei botti si tratta prevalentemente di animali anziani o cardiopatici, ad essi vanno aggiunti migliaia di uccellini e altri animali di allevamento oltre a milioni di uomini e donne cardiopatici ed anziani per i quali le ore di passaggio da un anno all´altro che dovrebbero essere di festa, si tramutano in ore di angoscia.
Per questo motivo AIDAA ha messo in rete una petizione on line che verrà inviata nei prossimi giorni al capo del governo ed a tutti i gruppi parlamentari di camera e senato per chiedere che i botti vengano messi fuori
legge.
La petizione si può firmare collegandosi al sito:
www.firmiamo.it/noaibottidicapodanno

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venerdì, 19 dicembre 2008

NATALE PER IL TUO CANE:
Qualcosa di utile per chi possiede un cane.
Collari, pettorine, portachiavi e tanto altro tutto rigorosamente personalizzato (su richiesta!), col nome del vostro quadrupede.
Io la trovo una fantastica idea:
http://www.centrocinofilocanavesano.it/ (accessori utili)
Per le foto di come vengono o altre informazioni varie, potete leggere dei commenti su questo forum che ne acquista sempre in gran quantità:
http://forum.cani.net/forum_posts.asp?TID=1874&PN=1

STOP PUPPY MILLS GADGET:
gadget, magliette, adesivi, ecc. con la sigla "Stop Puppy Mills"

http://stoppuppymills.org/campaign_gear.html

REGALI PER IL CANE:
Coccoliamoci i nostri animali comprandogli qualche sfizio. Giochi, bocconi e tanto altro su:
http://www.tuttoperilcane.it/shop.php?key=sub&subid=45&tit=idee%20regalo

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venerdì, 19 dicembre 2008

CAMPAGNA “REGALA UNA CUCCIA E ALLUNGA LA CATENA”: AIUTIAMOLI!

dsc00004.JPG

Immagini come questa sono la normalità, in Romania. La miseria e l’ignoranza purtroppo condannano centinaia di migliaia di animali ad una vita penosa, molto simile (spesso) a quella dei propri padroni.
Nel suo piccolo STD cambia ogni anno il destino a decine di cani alla catena che si trovano a Cernavoda e dintorni.
Per vedere le foto della campagna di quest’anno clicca qui; per donare una cuccia calda ad un cane romeno di proprietà vai alla sezione AIUTACI: con soli 5 euro in più (costo di una catena lunga) gli regalerai anche la possibilità di correre nel cortile in cui si trova.
Da:
http://www.savethedogs.eu/


 

LAMENTO RUMENO:
Come sempre Laura Pontini e tutti quelli di Lamento Rumeno necessitano di beni di prima necessità. L'elenco l'abbiamo pubblicato già altre volte, ma intendiamo insistere. Facciamo una piccola buona azione che a loro può cambiare la vita.

DONAZIONE MATERIALE E FARMACI


- Antibiotici iniettabili (tardocillina);
- Pasta per sverminare (tipo Nemex);
- Antiparassitari interni ed esterni;
- Drontal plus, Ivomec, Omega Pet, Rubrocillina;
- Disinfettanti per la cute (tipo Betadine);
- Disinfettanti per l'ambiente (tipo Steramina);
- Collari antipulci, flebo, telini chirurgici sterili, ciotole;
- Strumenti chirurgici (nell'eventualità fossero dimessi dal vostro veterinario),
- Filo da sutura riassorbibile, monofilamento.
- Cepimex, cefalosporine, killitam;
- Carnitina Rossovet iniettabile;
- Benadryl, Rubrocillina, antibiotici iniettabili in genere;
- Ivomec;
- Sinulox;
- Siringhe 1 ml - 2 ml;
- Guanti taglia piccola-media;
- Ivomec;
- Telini chirurgici e garze;

Puoi sostenerci con le seguenti iniziative:


STERILIZZAZIONI

- Il costo di una sterilizzazione è pari a 15 euro.

ADOZIONI A DISTANZA
- Puoi sostenere il nostro progetto sottoscrivendo un'adozione a distanza pari a 8,00 euro mensili al fine di garantire cibo e cure veterinarie al piccolo randagio da te adottato (compila il form).
ADOZIONI A DISTANZA - DONAZIONI
Versamento sul c/c postale n. 70994579
Bonifico bancario su Credito Cooperativo:
IBAN IT07 I086 3163 6900 0010 0838 186
Versamento tramite carta di credito

Da:
http://www.lamentorumeno.org/ita/home.html

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venerdì, 19 dicembre 2008

Anche per i nostri amici a quattro zampe sta arrivando il Natale, con tutti i pericoli che purtroppo per loro questo comporta.

Facciamo una carrellata:
Il primo pericolo è rappresentato dalle grosse tavolate delle feste.
In un’atmosfera allegra e gioiosa infatti può capitare che, per condividere la gioia familiare anche con Fido e Micio, si allunghino deliziosi bocconcini e avanzi dalle tavole… Niente di più sbagliato.
Il periodo di feste infatti è caratterizzato, nei pronto soccorso veterinari, dall’aumento dei pazienti che manifestano vomito e diarrea (e nei casi più gravi “pancreatite”) in seguito all’ ”assaggio” di zampone con lenticchie, salsicce, panettoni ultrafarciti e intingoli straconditi vari.
Dei pericoli dell’ingestione di cioccolato mi sono già dilungata in un
precedente articolo.
Mi limito a ricordare che l’ingestione (intossicazione) può essere non del tutto casuale, quando è il proprietario a gratificare Fido con un cioccolatino, ma a volte è lo stesso Fido che, trovandosi da solo con una bella stecca di torrone al cioccolato a disposizione, decide di autogratificarsi (a volte ingurgitando anche la confezione), per cui attenzione a non lasciare dolcetti a portata di cane (e gatto).

Altra possibile fonte di intossicazione per i nostri amici sono alcune tra le classiche piante decorative che si tengono in casa o in giardino in questo periodo.

 

Stella di Natale

Stella di NataleUn grande classico, la “stella di natale” (Euphorbia) può causare, quando ingerita dai nostri animali, irritazione della bocca, della gola e dell’esofago, tosse, conati di vomito e spesso i proprietari notano che il loro animale tenta di sfregarsi il muso con le zampe. A volte possono comparire vomito e diarrea. La terapia è sintomatica e se l’ingestione è stata recente può essere utile lo svuotamento gastrico mediante lavanda gastrica, ma ovviamente la migliore terapia è prevenire l’ingestione.

 

Agrifoglio (o Pungitopo)

Agrifoglio (o Pungitopo)
Sebbene più rara, anche l’ingestione di agrifoglio (Ilex) conosciuto anche come pungitopo può creare qualche problema ai nostri animali. L’ingestione sia delle foglie che delle bacche può dare vomito, diarrea e alterazioni neurologiche.

 



Tra le piante associate al Natale, c’è anche il Vischio (Phoradendron).

vischioQuesta è forse la pianta dotata di maggiore tossicità, quindi la mia raccomandazione è di tenerla ben lontana dai nostri amici a quattro zampe, soprattutto se sapete che hanno delle abitudini diciamo “vegetariane”, cioè tendono ad assaggiare tutto quello che di verde gli capita a tiro (di solito sono soprattutto gatti).
Sono tossiche sia le foglie che le bacche e in caso di ingestione, anche a distanza di parecchie ore , possono comparire nausea, vomito e diarrea. L’animale può presentare abbassamento della temperatura corporea (di media la temperatura dei nostri animali oscilla intorno ai 38.5°C), dilatazione delle pupille, aumento della sete e la frequenza cardiaca può scendere o salire. Poi possono comparire segni neurologici, come disorientamento, incoordinazione, ipereccitabilità, ma anche convulsioni e coma. A volte i proprietari notano anche che il loro animale mostra difficoltà a respirare. La terapia deve essere tempestiva. Se l’ingestione è avvenuta da poco il veterinario potrà decidere di procedere a una lavanda gastrica e quindi sarà necessario istituire una corretta terapia fluida e sintomatica. La morte in caso di abbondante ingestione di vischio purtroppo non è infrequente.

 



Finito con la botanica vorrei spendere due parole anche su altri addobbi tipici del periodo.
A chi ha la passione del Presepe raccomando di tenere lontani bue, asinello, pastorelli e tutte la altre sacre Figure dalle fauci irriverenti di cani e gatti che, magari considerandoli solo dei giochi, potrebbero inavvertitamente (o volontariamente) ingurgitarli, con tutte le noiose e purtroppo a volte gravi sequele che l’ingestione di un corpo estraneo può causare.
Stessa considerazione per gli addobbi dell’albero di Natale. Non è raro che Fido scambi le palline che decorano l’albero per la pallina che gli fate inseguire la domenica al parco… Nel migliore dei casi distrugge l’albero per tirarle giù, nel peggiore riesce anche ad ingoiarle.
Sia che le abbia precedentemente rotte (creando pericolosi frammenti affilati), sia che le abbia ingerite intere (quando le dimensioni lo consentano), l’unica cosa da fare è andare dal veterinario. Sarà poi lui a decidere come procedere per evitare gravi conseguenze.
Un ultimo avvertimento soprattutto per i proprietari di gatti che hanno l’abitudine di addobbare l’albero di Natale.
Avete presente quelle decorazioni lunghe, sottili e di colori metallizzati
che si spesso si utilizzano per decorare l’albero? Qualcuno li chiama anche “capelli d’angelo” o “stelle filanti”. Purtroppo molto spesso queste decorazioni esercitano sui mici un fascino irresistibile. Non solo giovani micetti, ma anche gatti di una certa età non resistono alla tentazione di giocarci e quasi immancabilmente finiscono con il metterli in bocca. Capita che li ingoino interi come spaghetti…
A questo punto spesso accade che un capo del il filo, lungo e resistente, si ancori ad un tratto del tubo gastroenterico del gatto (non di rado si incastra sotto la lingua), mentre l’altro capo procede. Senza farla troppo lunga l’intestino si muove attraverso onde che procedono tutte nella stessa direzione. Se nell’intestino c’è un oggetto lungo che non può procedere con queste onde, l’intestino stesso si “ammucchia” su questo oggetto come una fisarmonica. I danni possono essere gravissimi. Di solito i primi sintomi sono saltuari episodi di vomito, ma il gatto, almeno nei primi tempi, sembra stare bene. Poi il vomito diventa più frequente e spesso il micio smette di mangiare. Se non si riesce a capire tempestivamente il problema e non si interviene velocemente (mediante rimozione del filo tramite chirurgia), il gatto rischia la vita. Le complicazioni infatti sono peritonite, invaginamenti intestinali (cioè un tratto di intestino scorre dentro un altro), lacerazioni e necrosi intestinali e alla fine purtroppo la morte.
Quindi se avete dei gatti in casa fate attenzione a come decorate l’albero e controllate che il vostro micio non presti troppe “morbose” attenzioni alle decorazioni.
Sperando che queste raccomandazioni non vi abbiano eccessivamente angosciati o preoccupati, ma che piuttosto ci aiutino (voi proprietari e noi veterinari) a passare delle feste tranquille, ne approfitto per fare a tutti gli auguri di Buone Feste da parte di tutto lo staff dell’ambulatorio.
Da http://www.veterinariagiustiniana.com/?p=491

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venerdì, 12 dicembre 2008

PER NATALE, NON REGALARE CUCCIOLI!

Se ami gli animali, non comprarli MAI, adotta un animale che ne ha bisogno.
Per ogni cucciolo comprato, un animale muore solo e abbandonato.
Per Natale, non comprare un cucciolo - di qualsiasi specie - come "regalo". Gli animali non si comprano, non sono cose. Gli animali si adottano, dopo aver ben riflettuto sulle responsabiltà che prendere in casa un animale comporta: dovrai occuparti adeguatamente di lui per tuttala sua vita e non abbandonarlo mai.
Non comprare mai animali, di nessuna specie. Adottali dai rifugi, salverai loro la vita!
Ogni animale che compri in negozio o allevamento, ma anche quelli che fai nascere in casa perché non hai sterilizzato i tuoi animali, "ruba" il posto a uno abbandonato, che si trova in canile, o per strada perché i rifugi erano pieni. E che morirà senza trovare adozione.
Compi un atto d'amore, recati al rifugio più vicino e adotta un animale! Gli animali da salvare sono di tutte le specie: cani, gatti, conigli, piccoli roditori, tartarughe.
Evitare di comprare e far nascere animali è l'unico modo per combattere il randagismo e gli abbandoni.
Grazie da parte di tutti loro.
Continua su:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=637



IL TRAFFICO DEI CUCCIOLI:
Il traffico dei cuccioli. Cuccioli dell'Est acquistati a circa 60 euro sono venduti a prezzi fino a venti volte superiori una volta trasformata la loro origine da Est Europa a italiana: questo l'allarme lanciato sul business del traffico dei cuccioli della Lega Antivivisezione. Un traffico da 300 milioni di euro l'anno. Un traffico ancora più allarmante se confrontato con i dati del commercio legale: secondo i dati del ministero della Salute i cani e gatti importati legalmente in Italia nel 2006 sono stati 21.442, nel 2007 26.397 e dal gennaio all'aprile 2008 appena 951. I traffici di cani riguardano in particolare le razze Schitzu, West Highland, Carlini e Beagle. Si tratta di un fenomeno in espansione e per questo il ministro Frattini ha detto che si sta pensando di instituire un reato specifico contro quella che ha definito «un'autentica mascalzonata».
«Questo traffico - ha detto Francesca Martini - è divenuto una piaga che mette a repentaglio la salute pubblica esponendola ai rischi collegati sulla mancata profilassi degli animali e alle condizioni igienico sanitarie in cui sono mantenuti».
Le ispezioni dei carabinieri dei Nas parlano chiaro sull'entità delle violazioni delle leggi: su 1.189 ispezioni fatte su esercizi di vendita, allevamenti, strutture di addestramento, attività di dog-sitter, servizi di toelettatura, ambulatori privati e canili sanitari, ha riferito Martini, sono state accertate 639 violazioni di cui 102 a carattere penale e 532 a carattere amministrativo.
Continua su:

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=36921&sez=HOME_PIACERI


Vigilia di Natale, magazzino sul retro di un pet-shop, centro di una grande città del nord Italia. Mattina.

cuccioli

Arrivano a migliaia, illegalmente, dopo viaggi di 11 ore attraverso l'Europa. Ma metà di loro non sopravvive!

Due cuccioli importati dall'Est sequestrati in un negozio di Milano dagli agenti della Guardia di Finanza
Due cuccioli importati dall'Est sequestrati in un negozio di Milano dagli agenti della Guardia di Finanza

MILANO - Decine di migliaia di cani e gatti nascono in «cucciolifici» più o meno legali collocati da qualche parte in Paesi dell'Est europeo, e vengono strappati alla madre in tenerissima età e costretti a 30/40 giorni di vita a subire lo stress di un lungo viaggio attraverso varie nazioni, rinchiusi in scatole di cartone e gabbiette stipate nei bagagliai delle auto o nel cassone di un furgone, per essere poi messi in vendita in negozi o sulle bancarelle di fiere e mercati in Italia, Francia, Spagna e Belgio. Una sorte già di per sè triste che però non riguarda tutti: si calcola infatti che circa il 50 per cento dei piccoli clandestini muoia durante il tragitto o subito dopo l'arrivo a destinazione.
Continua su:
http://savetheanimals.splinder.com/post/19130147/
Tratta+di+cuccioli+dall'est,+l

 

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venerdì, 12 dicembre 2008

Più che regali sono speranze di vita.... vi prego di fare qualcosa per loro.

ADDOTTA UN ORSO POLARE (O UN PANDA, UNA TIGRE......):
Lo scioglimento dei ghiacci per l'orso polare è un enorme problema che ne sta causando l'estinzione. Aiutaci ad aiutarli, adottando a distanza un esemplare o regalandolo a qualcuno:
http://www.wwf.it/adozioni/index.htm
Guarda il video per renderti conto delle condizioni in cui devono vivere questi animali:
http://www.intercomwwf.org/adozioni/orsopolare.html


 

canileREGALA UNA CUCCIA AL CANILE DI MIRABELLO:
Regala un riparo ai 500 cani di Mirabello Sannitico. È una iniziativa di Chiliamacisegua, Mi fido di te e Dogwelcome per i cani di Mirabello Sannitico in Molise dove 500 cani accucciati a terra  passano le notti e i giorni senza nessun riparo: «a volte, la mattina -racconta un volontario - dobbiamo staccare con delicatezza le zampe incollate al gelo del pavimento». cane
Il termometro del loro inverno scende fino a meno dieci. Puoi scegliere se regalare una cuccia media ad euro 85 o una cuccia grande ad euro 105 oppure versare anche solo un piccolo contributo libero per aiutarci ad acquistarle. Servono con urgenza 250 cucce.
caneCoordinate per il versamento:
codice IBAN: IT26B0542852490000000093235 BANCA POP DI BERGAMO. Gruppo BPU filiale di ALMÉ
CC 93235 ABI 5428 CAB 52490 CIN B - MI FIDO DI TE ONLUS  -
www.mifidodite.org
Indicare in causale: cucce per il Molise.
Info: Annalaura 3391344014
info@dogwelcome.org www.dogwelcom.it
Monica 3388548461
info@chiliamacisegua.org www.chiliamacisegua.org 
Corinna
corinna@chiliamacisegua.com - corinna@chiliamacisegua.org - www.chiliamacisegua.org
 


 

La LAV sotto il tuo albero
Ci siamo! Nelle case è finalmente arrivato anche lui, il simbolo natalizio per eccellenza: l’albero di Natale! Scintillante e colorato, può avere un tocco in più: un tocco solidale! Con i regali della LAV, promesse di un mondo migliore per gli animali! Porta la LAV sotto il tuo albero, scegli i nostri prodotti per fare tanti doni speciali ai tuoi cari e agli animali. 
La LAV ti dedica per Natale originali idee-regalo: il calendario e l’agenda LAV, libri per grandi e piccini e tanto altro ancora, da scoprire su www.shop.lav.itPer un regalo diverso, invece, scegli l’adozione a distanza. Di Oliver, Billy. Di Penna Bianca e Yoghi. Salvati dalla LAV, hanno bisogno del tuo aiuto. Fai un regalo a loro e a chi ti sta a cuore. Per lui, il certificato di adozione con i vostri nomi. Visita la sezione dedicata ai regali speciali! Natale vuol dire anche auguri. Come farli a tutti quelli che conosci, vicini e lontani? Vieni a scoprirlo nella sezione dedicata al Natale: e-card, gustose ricette e tanti consigli ti aspettano, insieme a un piccolo regalo per decorare la tua tavola.
» http://www.lav.it/index.php?id=1175 

 

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lunedì, 08 dicembre 2008



E' Minuscolo e Scodinzola /Prima Parte
15 Ottobre, 2008

...Campagna intorno a Pecs (Ungheria). Notte. Fa freddo, nel vecchio capannone di fianco alla cascina. Fa tanto freddo, ma quello che colpisce è l'odore. Dentro uno degli scatoloni di cartone, allineati sul pavimento sporco, una giovane mamma si lamenta piano. E' sfinita, non solo per il recente, ennesimo parto, ma soprattutto perché ha avuto poco da mangiare. Non ha quasi più latte, e cerca di calmare leccandoli i tre piccoli che cercano disperatamente calore e nutrimento. Gli altri quattro hanno smesso di muoversi già da un po', e stanno diventando rigidi. Tutto intorno, sotto il tetto di lamiera, si sente uggiolare sommessamente nel buio. La giovane mamma non è da sola, ce ne sono molte altre come lei. Metà dicembre 2008, soggiorno di un appartamento signorile nel centro di una grande città del nord Italia.
Pomeriggio.La bambina saltella e ride felice, non sta più nella pelle. Conterà i giorni, da adesso. Il padre la guarda sorridendo, e la gioia per quello che vede gli fa dimenticare i dubbi e le preoccupazioni. Certo, sarà un impegno che coinvolgerà tutta la famiglia, pensa. E gli sembra già di sentire le lamentele della moglie, per il pelo sui tappeti, per qualche cosa di rosicchiato. Ma piacerà a tutti, ne è sicuro, e comunque basta guardare il modo in cui brillano gli occhi della piccola, per capire che ne vale la pena. Tra l'altro, ha concluso un ottimo affare: a quel bel negozio di animali sotto casa, quello dove tanti bambini spiaccicano il naso sulle vetrine per vedere meglio, arriveranno i cuccioli giusto per Natale. Quella razza così carina, non gli viene in mente il nome, quei batuffoli che si vedono anche nella pubblicità. Ne ha prenotato uno a quasi metà prezzo rispetto a quello dell'allevamento dove aveva telefonato prima, e che oltre che caro era pure scomodo da raggiungere perché ci voleva un'ora e mezza di macchina. Meglio di così.22 dicembre 2008, zona dell'ex confine Italo-Sloveno, sull'altipiano del Carso, sopra Trieste. Prime luci dell'alba.L'autostrada è semideserta, e l'autotreno corre veloce. L'uomo al volante, che quel viaggio lo ha fatto molte volte, pensa che è incredibile essere già in Italia. Poche ore ancora, e farà la consegna.
Passare per Maribor e Ljubljana, in modo da evitare la Croazia, allunga un po' il giro, in effetti. Ma la ricompensa per il tempo perso è l'assenza di frontiere, e di controlli doganali. Visto il carico che trasporta, è decisamente meglio così. Certo, le carte sanitarie e i documenti, a prima vista, potrebbero passare per buoni, ma una verifica approfondita farebbe venire fuori problemi seri. Soprattutto perché, durante l'ultima sosta, ha dato un'occhiata dentro il cassone, e si è reso conto che i guaiti e i lamenti sono molto calati di intensità. I tranquillanti hanno fatto effetto, sicuramente, però tra i mucchi pulsanti di esserini pelosi, ammassati in gabbie che riempiono fino al soffitto il gelido vano merci, tanti sono troppo immobili per essere semplicemente addormentati. Spiegare il motivo per cui sta trasportando decine di piccoli cadaveri sarebbe difficile. Scuotendo la testa, spera solamente che non siano più della metà come l'ultima volta. La sua percentuale calerebbe parecchio. Vigilia di Natale, magazzino sul retro di un pet-shop, centro di una grande città del nord Italia. Mattina.I due uomini sorridono soddisfatti. Uno indossa un camice, e ha appena finito di far e numerose iniezioni. Dosi massicce di gammaglobuline e cortisone, per lo più. E' un veterinario, e procurarsi i farmaci per lui non è un problema. Guarda l'altro, che sta sistemando i cuccioli in vetrina. Ha fatto un buon lavoro, sono vispi e saltellano giocando tra loro. Saranno irresistibili, e per qualche giorno reggeranno tranquillamente. Peccato per quello, già pagato al trasportatore, che ha avuto la crisi di convulsioni e diarrea emorragica proprio l'ultima notte. D'altronde, a poco più di trenta giorni di vita, il sistema immunitario è quello che è. Ma pazienza, erano poche decine di euro, e comunque meglio che sia morto nella sua gabbietta sul retro. Fosse stato male mentre era in vetrina, avrebbe spruzzato sangue dappertutto. Con quelli che verranno venduti sarà comunque realizzato un guadagno esponenzialmente maggiore della spesa. Si congeda dall'altro uomo, che ha molto da fare. Oggi ne consegnerà parecchi, e incasserà tanto denaro.
Tra gli altri, nel pomeriggio, ha appuntamento con un signore molto simpatico che ha una meravigliosa bambina bionda, e che vive lì vicino. Fine dicembre 2008, una cameretta colorata di un appartamento signorile nel centro di una grande città del nord Italia. Sera.La bambina sta gridando. Grida con tutte le sue forze, uno strillo lacerante interrotto solo a tratti dai singhiozzi. E' sporca di sangue, come gran parte del pavimento vicino alla cuccia. I genitori cercano di calmarla, abbracciandola, ma sono molto scossi anche loro. Il cucciolo ha smesso da poco di contorcersi dal dolore, e di guaire forte. Adesso è fermo, e non respira più. Le violente scariche di vomito, e l'emorragia, almeno sono finite. Nei giorni precedenti, quando aveva cominciato a stare male, il veterinario del negozio di animali era irreperibile, così come il gestore.
Chiuso per ferie. Nella clinica dove si erano precipitati erano stati effettuati esami, e somministrati farmaci. Stavano per portarcelo nuovamente la mattina dopo, per tentare un'ultima disperata terapia, ma ormai è troppo tardi. Sotto choc, la bambina passa lo sguardo, gli occhi sbarrati e spenti, dal corpicino ai suoi piedi alle luci intermittenti dell'albero di Natale nella stanza accanto.
Il suo pianto si fa più debole, senza smettere, e assomiglia sempre di più al tenue lamento di una cagnolina sfinita, magra e tremante che sta in una scatola di cartone, mille chilometri più a est. Dove fa freddo. Tanto freddo.

Oggi.Che cosa è l'orrore? Difficile dare una risposta. In un tempo come quello che stiamo attraversando, probabilmente ce n'è troppo, intorno a noi, perché sia possibile attribuirgli dei connotati definiti. L'orrore ha mille facce, mille volti spesso rassicuranti dietro i quali nasconde bassezze e abiezioni inimmaginabili. Per quello che può valere, cercheremo di svelarne almeno uno, di renderlo il più evidente possibile, nella speranza che la consapevolezza possa divenire uno strumento di difesa per coloro che potrebbero rischiare di incontrarlo.Non si vede come sia possibile definire senza utilizzare termini come "orrore" e "crudeltà" un traffico di esseri viventi, nati da pochissimo , indifesi e deboli, la cui convenienza viene freddamente e vigliaccamente calcolata sui sentimenti e sulle emozioni della gente. Traffico che in gran parte dei casi vede come conclusione malattie terribili e morti atroci, di cuccioli troppo piccoli, e traumi psicologici pesanti, spesso subiti da bambini.Storie spaventose, come quella che abbiamo raccontato, sono già successe, succedono, e succederanno, tante volte. Proviamo almeno a informare, a spiegare, a far conoscere. Se grazie a questo se ne potrà evitare anche una sola, ne sarà valsa la pena.

Segue...(Immagini da stardogs.it e stoppuppymills.org)
N.d.R. MenteCritica prega di dare la massima diffusione a questo articolo. Inviatelo ai vostri amici o parlatene sul vostro blog. Se volete potete esporre questo piccolo banner per richiamare la nostra inchiesta.Banner 176×240 px. codice Banner 176×240 px.

link: http://stoppuppymills.org/ firma petizione!!

pensieri animalosi scritti da: aleti alle ore 13:07 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, 12 novembre 2008

Animali in condominio
 
 • Gli animali possono stare nei condomini
 • Solo in casi rari può essere imposto l'allontanamento dell'animale
 • E' possibile vietare la detenzione di animali solo se nel regolamento condominiale istituito al momento del contratto di compravendita dello stabile ne viene fatta esplicita menzione
 • L'assemblea condominiale non può impedire il possesso di animali neanche se vota all'unanimità
 
 Sentenza Corte di Cassazione (sez. 1 penale) n.1109 del 9 dicembre 1999
 • La Corte di Cassazione (sezione 1 penale) con sentenza n. 1109 del 9/12/99, che fa giurisprudenza e può essere citata come precedente, ha annullato una sentenza con la quale la Corte d’Appello di Bologna determinava in lire 300mila lire di ammenda e 3 milioni di risarcimento danni la pena ad un signore “perché non impedendo gli strepiti e l’abbaiare di un cane detenuto presso la propria abitazione, disturbava il riposo e le occupazioni delle persone dimoranti nei pressi”.
La Corte di Cassazione ha stabilito che “è necessario per la configurabilità della contravvenzione di cui all’articolo 659 I comma del Codice Penale (disturbo alla quiete pubblica n.d.r.) che i lamentati rumori abbiano attitudine a propagarsi ed a costituire quindi un disturbo per una potenziale pluralità di persone, ancorché non tutte siano state poi disturbate (…) è necessario che i rumori siano obiettivamente idonei ad incidere negativamente sulla tranquillità di un numero indeterminato di persone (…) tale situazione non ricorre nel caso di specie poiché l’abbaiare del cane dell’imputato ha recato disturbo soltanto ai vicini di casa, né altrimenti poteva essere, trattandosi di abitazione, secondo le testimonianze assunte (…) il comportamento omissivo dell’imputato (che non è intervenuto prontamente per far cessare i continui latrati n.d.r.) integra tutt’al piu’ un mero illecito civile (…) annulla quindi sena rinvio la sentenza impugnata perché il fatto non sussiste”.
 Sentenza della Pretura di Campobasso 12/5/90:
 • "Qualora una norma contenuta in un regolamento condominiale vieti la detenzione di animali che possano turbare la quiete o l'igiene della collettività, il semplice possesso di cani o di altri animali non è sufficiente a far incorrere i condomini in questo divieto, essendo necessario che si accerti effettivamente il pregiudizio causato alla collettività dei condomini sotto il profilo della quiete o dell'igiene."
 Sentenza del Tribunale di Piacenza sez. II 10/4/1990:
 • "La detenzione di animali in un condominio, essendo la suddetta facoltà una esplicazione del diritto dominicale, può essere vietato solo se il proprietario dell'immobile si sia contrattualmente obbligato a non detenere animali nel proprio appartamento, non potendo un regolamento condominiale di tipo non contrattuale, quand'anche approvato a maggioranza, stabilire limiti (oneri reali e servitù) ai diritti ed ai poteri dei condomini sulla loro proprietà esclusiva, salvo [...] pertanto, in mancanza di un regolamento contrattuale che vieti al singolo condomino di detenere animali nell'immobile di sua esclusiva proprietà, la legittimità di tale detenzione deve essere accertata alla luce dei citeri che presiedono la valutazione della tollerabilità delle immissioni..."
 Sentenza della Cassazione n.1394 del 6/3/2000:
 • Se il cane abbaia non è disturbo della quiete. Se il cane non disturba una pluralità di persone ma solo il vicino "il fatto non sussiste". Perché vi sia reato "è necessario che i rumori siano obiettivamente idonei ad incidere negativamente sulla tranquillità di un numero indeterminato di persone".

pensieri animalosi scritti da: aleti alle ore 18:25 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 02 novembre 2008

Leggete fino in fondo: poi comperate piumini d'oca o mangiate il patè se avete il coraggio!.... 

Piumini d'oca - Diffondere a tutti gli amici


Leggete attentamente la composizione delle trapunte per il letto e dei giacconi imbottiti: evitate quelli col "ripieno" di piume! Le piume vengono strappate alle oche senza alcun riguardo, e soprattutto senza anestesia. Lo spiumaggio inizia quando il pulcino ha otto settimane e viene ripetuto ogni due mesi fino a quando la qualità delle piume comincia a risentirne. A questo punto le oche sono uccise
per la loro carne, o sottoposte a un altro tormento: per settimane vengono iperalimentate forzatamente, con un imbuto infilato nel becco, affinché il loro fegato si ammali per eccesso di grasso, e poi vengono uccise per la produzione del "paté de foie gras", vale a dire "paté di fegato grasso". Le piume d'oca possono oggi essere facilmente sostituite con imbottitura sintetica, come ad esempio il Fibrefil, sia nei giacconi che nei piumoni da letto.
La piuma è una produzione cornea dell'epidermide di tutti gli uccelli , nei primi mesi di vita le piume sono molto morbide e costituiscono il rivestimento contro il freddo di tutti i volatili , negli uccelli adulti , nei periodi successivi in base alle varie specie , vengono sostituite dalle penne che oltre alle funzioni di termoregolazione , nelle ali e nella coda adempiono alla funzione del volo. Possiamo quindi affermare che esse svolgono delle funzioni fisiologiche fondamentali ed il venir meno di esse può essere molto pericoloso per il benessere degli animali.

Vivere senza crudeltà

Purtroppo molti oggetti che ci circondano sono realizzati con piume strappate agli animali , nella loro ammaliante morbidezza è nascosta una dose inenarrabile di crudeltà e di sofferenza. Infatti le piume per le imbottiture di trapunte ,piumoni , piumini , materassi , giacche a  vento ,sacchi a pelo , cuscini ed altri capi d'abbigliamento vengono strappate senza anestesia alle oche. Le piume sono anche usate negli accessori da toilette per spargere la cipria oppure negli strumenti per
fare la polvere sui mobili ed anche come ornamento dei cappelli di alpini , bersaglieri e ballerine. In passato le penne dei volatili venivano utilizzate per scrivere come pennini intingendole nell'inchiostro , oggi sono state sostituite dalle penne a sfera e altre sintetiche. In molte trapunte e giacche a vento sono state sostituite da imbottiture sintetiche in ovatta di poliestere. E' indispensabile rivolgere la nostra attenzione a questi prodotti in casi di acquisto , infatti solo quando il prezzo delle piume sarà più alto di quello dei materiali sintetici la loro produzione inizierà a scendere e con esse lo sfruttamento animale.

Che cosa accade veramente negli allevamenti intensivi ?

Lo spiumaggio può avvenire in vari modi.
I volatili terrorizzati vengono appesi per il collo, con le zampe legate, e vengono strappate loro tutte le piume del corpo. Le oche dimenandosi si procurano serie ferite; quando questo tormento è finito vengono gettate tra le altre vittime finché non sarà di nuovo il loro turno. Questa tortura, definita "estremamente crudele" da medici veterinari e persino da avicoltori, inizia quando le oche hanno solo otto settimane di vita. Viene quindi ripetuta ogni otto settimane per altre due o tre volte. Ma a prodotto finito è impossibile sapere se il piumaggio viene da oche vive o morte. Poco cambia per un consumatore etico che non comprerebbe comunque un prodotto che comporta la sofferenza o l'uccisione di animali.
I paesi principali in cui viene usato questo procedimento crudele sono la Cina, la Polonia e l'Ungheria, dove circa il 60% della piuma prodotta viene ottenuta con la spennatura dell'oca viva. Da citare anche l'Islanda, Il mercato della piuma nella sola Gran Bretagna vale 2,6 milioni di sterline.
In Svizzera spennare animali vivi sarebbe contro la legge. Tutta questa procedura causa enormi sofferenze alle oche , dopo essere state spennate vengono ributtate nella stalla , sfinite , scioccate ed apatiche rimangono immobili in un angolo , nelle grandi fattorie vengono allevate contemporaneamente più di 20.000 oche da ingrasso oramai i terreni da pascolo non hanno più un filo d'erba e sono completamente infangati , un allevamento in massa come questo significa stress per gli animali , ciascun operaia spenna fino a 100 oche al giorno , una ogni 3-4 minuti , non c'è tempo per lavorare con delicatezza , le operaie sembrano non accorgersi più delle grida di dolore delle oche , per loro il lavoro a cottimo è diventato un'abitudine , hanno bisogno di quel piccolo guadagno per poter sopravvivere , più oche spennano più sostanzioso sarà il compenso.
Tutto procede molto velocemente , mentre vengono strappate le piume nessuno si preoccupa seriamente del dolore che sta provocando agli animali , anche se spesso insieme alle piume viene asportata un po' di pelle e si vedono le oche sanguinanti Queste vengono prese per il collo e poi legate per le zampe o semplicemente immobilizzate tra le ginocchia dell'addetto. Una volta terminata l'operazione, la pelle delicata dell'oca, terrorizzata e dolorante, viene spolverata di disinfettante fino al prossimo spiumaggio.
Non è raro che esse nel tentativo di liberarsi si procurino ferite o fratture , inoltre la spiumatura può anche comportare la morte dell'animale per stress o per il freddo che deve poi sopportare.

La macellazione delle oche

Altermine della loro triste vita le oche vengono uccise , la macellazione è più sbrigativa. Quelle fortunate sono messe a testa in giù, i poveri pennuti, vengono appesi ad una catena mobile che li trasporta verso la macchina ghigliottina che mozza loro la testa mediante una lama girevole.Talvolta si usa schiacciare la testa dei volatili con una grossa pinza. Poi avviene il dissanguamento, lo spiumaggio, I'eviscerazione, il lavaggio e infine la confezione.Oppure quando le piume non sono più così morbide l'oca viene  iperalimentata forzatamente per la produzione del foie gras (il fegato  scoppiato). Sono costrette ad ingurgitare con un imbuto quantità abnormi  di grano ( pari per esempio a 20kg al giorno per un uomo adulto ) , ciò  provoca un ingrossamento del fegato fino a che gli scoppia ed una  condizione di immobilità forzata , oltre che a stress e grande sofferenza.
pensieri animalosi scritti da: Fioredicollina alle ore 19:25 | Permalink | commenti (1)
categoria:news, informazioni utili

mercoledì, 22 ottobre 2008

Da: adozioni@enpa.org
Canili: costi troppo alti per tutti.
Nasce il primo numero verde nazionale per l'adozione dei trovatelli di tutta Italia.
Il vostro rifugio può farne parte. Una grande occasione per i vostri quattrozampe.

Gentili amici dei nostri amici,
un futuro senza rifugi: questo è il nostro grande, comune sogno. La strada è certamente lunga e i mezzi che utilizziamo per convincere l'opinione pubblica sull'importanza di non comprare ma adottare un animale non sono mai troppi. Per questo motivo abbiamo pensato a un nuovo strumento, gratuito e vantaggioso per tutti: per i cittadini che potranno più facilmente adottare un trovatello e per chi come voi lavora ogni giorno per il bene dei nostri fratelli con la coda, in mezzo a difficoltà di ogni tipo, con la forza e il coraggio che solo il grande amore per gli animali può esprimere.
In occasione del 4 ottobre, il giorno dedicato al patrono dei nostri quattrozampe, San Francesco, nascerà il primo numero verde nazionale per l'adozione dei trovatelli accuditi in tutta Italia che comunicherà al potenziale adottante la più vicina struttura dove potersi recare per trovare il nuovo amico con la coda.
Per rendere più efficace il servizio offerto dal numero verde e soprattutto per non lasciare inascoltata la richiesta di aiuto anche del meticcio più sfortunato, abbiamo bisogno di pochi minuti del vostro tempo.
Vi preghiamo solo di compilare in ogni parte la scheda che vi alleghiamo.
Sarete subito inseriti, senza sostenere alcun costo, nel numero verde.
Confidiamo che possiate e vogliate cogliere questa opportunità; in tal caso, vi invitiamo a inviarci la scheda il più presto possibile, a mezzo fax (0172-42.28.93), mail (
adozioni@enpa.org) o posta all'indirizzo: Enpa - Centro Comunicazione & sviluppo - Piazza Carlo Alberto 30 - 12042 Bra (CN).
Ci scusiamo se le alcune richieste vi paiono "scontate", ma tenete conto che questa è una circolare generica, inviata anche a canili pubblici e rifugi segnalatici dai Servizi Veterinari Regionali, senza una nostra conoscenza diretta dei responsabili.
Forniremo ai richiedenti esclusivamente il recapito telefonico, l'eventuale nominativo di riferimento e il relativo orario di reperibilità. Se desiderate che vengano forniti anche gli altri dati (indirizzo ecc.) vi preghiamo di segnalarcelo nello spazio "Note", in fondo alla scheda.
Ringraziandovi per l'attenzione, vi auguriamo di poter trovare presto (che aderiate o no al servizio) una nuova famiglia per tanti nostri comuni amici.
Marco Poli - Centro Comunicazione & Sviluppo - Ente Nazionale Protezione Animali
Piazza Carlo Alberto, 30
12042 Bra (CN)
tel. 0172/433040 fax 0172/422893
e-mail

www.enpa.itadozioni@enpa.org

Compilare il modulo sottostante per far parte di questa utilissima inziativa (cliccare sopra al foglio!):
SCHEDA RIFUGIO

pensieri animalosi scritti da: aleti alle ore 09:44 | Permalink | commenti
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sabato, 27 settembre 2008

VIENNA: FINALMENTE RILASCIATI GLI ANIMALISTI AUSTRIACI IN CARCERE DA TRE MESI

Dopo 3 mesi di detenzione sono stati rilasciati i nove attivisti animalisti austriaci, in prigione con l’accusa di terrorismo. L’ufficio del Procuratore capo ne ha ordinato la scarcerazione stabilendo eccessivo il ricorso alla custodia cautelare, in relazione ai reati sotto inchiesta.
I nove attivisti erano stati arrestati a maggio con un’accusa generica di attività di terrorismo, formulata in base a recenti norme anti-terrorismo, accusa non supportata però da prove precise e dettagliate, secondo i legali degli arrestati.
La LAV, rimarcando l’adesione a ideali pacifisti e non violenti, rispettosi di ogni essere vivente, aveva espresso la propria preoccupazione riguardo la vicenda, con una lettera indirizzata al Ministero della Giustizia austriaco, e all’Ambasciatore austriaco in Italia, in cui chiedeva di rendere pubbliche ed ufficiali le accuse a carico degli attivisti detenuti, garantendo il diritto alla difesa per gli arrestati.
9.09.2008
Ufficio stampa LAV
www.lav.it

Da Prato della Valle a San Martino di Castrozza: sette giorni lungo un'"ippovia" lunga 240 chilometri

Sette giorni in sella a un cavallo, da Prato della Valle fino a San Martino di Castrozza. Per tutti gli amanti del trekking equestre, la nuova ippovia (240 chilometri) - che è stata presentata all'ultima fiera di cavalli a Verona - è consultabile sulla guida «Ippovie Venete» che è stata redatta dal padovano Carlo Canovese, vicepresidente dell'associazione «Sentieri e cavalli» di Abano Terme. L'opuscolo, patrocinato da Regione e Provincia, ha lo scopo di fare conoscere a chi si dedica al trekking a cavallo itinerari di straordinaria bellezza paesaggistica. Oltre a una cospicua serie di numeri utili - maneggi, veterinari, maniscalchi, trattorie che si incontrano sul percorso - la guida descrive minuziosamente le tappe giornalierie del tracciato con informazioni storico-naturalistiche delle zone che vengono attraversate. «Sono percorsi bellissimi che ho collaudato in agosto - spiega Carlo Canovese - Non presentano particolari difficoltà tecniche, ma sono consigliabili solo a cavalieri e cavalli esperti, e soprattutto bene allenati, dato che si affrontano dislivelli notevoli. È una settimana da vivere immersi nella natura e in paesaggi mozzafiato. È da quaranta anni che vado a cavallo, una passione enorme. Ho pensato di realizzare questa guida perchè, a differenza di altre regioni come il Trentino, il Veneto ne era sprovvisto. Agli amanti del trekking a cavallo, consiglio di ripetere l'esperienza che ho fatto con alcuni amici, munendosi di spirito d'avventura». Oltre all'itinerario che da Padova porta tra argini, malghe, rifugi e laghetti fino alle pale di San Martino di Castrozza, la guida descrive un secondo itinerario - durata dieci giorni - che da Chioggia porta a Cortina. E anche in questa seconda opzione il nostro territorio è interessato, perchè a essere «toccati» sono le zone di Noventana, Ponte di Brenta, Cadoneghe, Ponte Vigodarzere, Limena, Vaccarino, Curtarolo, Campo San Martino, Piazzola sul Brenta, Fontaniva per poi proseguire sempre in direzione altopiano di Asiago. L'opuscolo (costo euro 9,50) è stato tirato in tre mila copie. Può essere richiesto in qualsiasi libreria, oppure ci si può rivolgere direttamente a Carlo Canovese (
 347-8950302 ).
Da "Il Gazzettino" di Padova

FINALMENTE! ANCHE L'ONU... FA LA SUA PARTE!

"Rinunciare alla fettina almeno una volta alla settimana avrebbe un impatto notevole".
Questo e' l'appello lanciato dall'Onu per bocca di Rajendra Pachauri, presidente dell'Ipcc, il gruppo di lavoro intergovernativo sui mutamenti climatici delle Nazioni Unite. Pachauri lo scorso anno ha ricevuto insieme ad Al Gore il premio Nobel per la pace.
http://www.progettogaia.it/stampa/index.asp?id=302
Diciamo la verita': l'Onu non ha proprio aderito alla Campagna "Io Faccio La Mia Parte" ma, con questa dichiarazione, ne ha riconosciuto implicitamente l'importanza.
Progetto Gaia ha lanciato e sostiene la Campagna "Io Faccio La Mia Parte" da oltre 5 anni, dal 2003 proponiamo un consumo equo e sostenibile almeno un giorno alla settimana partendo dal basso (visto che in alto sono come le tre scimmiette, non sentono, non vedono e non parlano).
Le oltre 2.400 persone che, sin dal 10 dicembre 2003, hanno aderito alla nostra Campagna, hanno compreso, da soli, l'importanza dei piccoli cambiamenti, hanno capito che le scelte individuali, se organizzate collettivamente, non sono inutili. Tante piccole gocce producono effetti devastanti per un sistema ormai al collasso!
Se vuoi partecipare anche tu:
http://www.iofacciolamiaparte.org
Un saluto a tutti
Associazione Progetto Gaia
http://www.progettogaia.it

LAV Vigevano e Lomellina
web:
www.lav.lombardia.it

pensieri animalosi scritti da: aleti alle ore 11:55 | Permalink | commenti (2)
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sabato, 27 settembre 2008

Da oggi è attivo un nuovo e ulteriore servizio che consente di pubblicare la propria scheda di Volontario Attivista e renderla pubblica a tutta la rete internet o solo agli iscritti al portale www.amicicani.com .
Per inserire la propria scheda in questa lista, bisogna registrarsi al portale e, dopo aver inserito username e password ricevuti tramite posta, selezionare dal proprio pannello di controllo la voce "Scheda Volontario Attivista" completando i dati richiesti. Si può scegliere di essere visti solo da utenti iscritti al portale AmiciCani.com oppure di essere pubblicati senza alcuna restrizione.
Questo servizio è messo a disposizione per agevolare i volontari a trovare contatti utili per emergenze per i propri cani in tutta Italia.
Più volontari si inseriscono e più tutti possiamo avere informazioni in tempo reale su staffette, pensioni, controlli pre e post affido diviso per provincia e regione tramite modulo di ricerca.

Grazie
AmiciCani.com
Portale di aiuto per i cani di tutta Italia
Sabrina                +39 340 8116681        sabrina@amicicani.com
Luca                +39 349 2837900        luca@amicicani.com
Numero fisso AmiciCani +39 0521 1710907
Fax AmiciCani +39 0521 4000118
Skype: amicicani
Parma
pensieri animalosi scritti da: aleti alle ore 11:45 | Permalink | commenti
categoria:informazioni utili

giovedì, 07 agosto 2008

Urgentissimo. Persona coinvolta in traffici con animali. Descrizione:


Massima diffusione. Fate il tam tam più forte possibile.
La segnalazione è datata 27/7/2008 quindi recentissima ed affidabilissima.
Un uomo sui 50-55, barba, capelli brizzolati e gelatinati di lunghezza media, carnagione scura, di abbigliamento casual accalappia randagi o li cerca in adozione, tra la campania,
il lazio ed il molise, per inserirli in attività molto sospette. Verosimilmente sotto c'è un traffico da chiarire.
Il tizio in questione risponde al nome di Alfonso, parla con accento napoletano, vive con una signora extracomunitaria di carnagione scura.
Parla in ottimo italiano, con accento napoletano, e si mostra davvero molto amante degli animali. Chi ne entrasse in contatto, lo segnali ad Oipa Italia.
Mi raccomando. Diffidate assolutamente, perchè già coinvolto in passato in storie di traffici per vivisezione e combattimenti.
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ESTATE: SCEGLI SOLARI NON TESTATI.
Con l’invito a “pensare anche alla loro pelle”, per l’estate 2008 la LAV suggerisce di scegliere prodotti solari non testati su animali. Per sapere quali sono basta consultare la “
Guida al non testato”, ora aggiornata con le adesioni di nuove aziende cosmetiche.
Tutti i produttori inclusi nella Guida rispondono ai criteri dello Standard Internazionale “
Non Testato su Animali”, promosso in Italia dalla LAV.
La Guida, che tra i  solari presenta  anche le recentissime formulazioni contenti i filtri fotostabili, è uno strumento agile e rapido a cui fare riferimento per orientarsi nella scelta. E trascorrere una serena estate al sole!
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SMENTITA LAV SU CANILE PARRELLI
Sta girando in questi giorni l'ennesima lettera diffamatoria e priva di alcun fondamento di verità, in merito alle attività di controllo e vigilanza svolte dalla LAV ed altre associazioni locali, sul tanto contestato canile Parrelli di Roma.
In particolare, la petizione in oggetto accusa la LAV di avere legami ed amicizie con il gestore della struttura. Prescindendo dalle responsabilità implicite all'attività di diffamazione, da stabilire nelle sedi più appropriate, l'Associazione ritiene doveroso chiarire definitivamente l'attività propria svolta negli anni sul canile in oggetto, invitando chiunque a verificare la veridicità di quanto riportato, eventualmente contattando le associazioni locali o con regolari accessi agli atti presso il comune di Roma, il Servizio Veterinario ASL Rm B o la Regione Lazio.
La Sede Territoriale
provinciale di Roma della LAV ha costantemente seguito l'evoluzione degli avvenimenti inerenti il canile sin dal 1994 quando, a seguito di un indagine della Polizia di Stato, furono perquisiti diversi canili ubicati nel quartiere Prenestino, riscontrando notevoli violazioni di rilevante gravità. 
Negli anni l'Associazione ha regolarmente svolto indagini proprie ed ha acquisito qualsiasi segnalazione proveniente in tal senso da cittadini e soci, portandole all'attenzione degli organi di controllo, Forze di Polizia, Amministrazioni locali ed Autorità Giudiziaria, attraverso esposti, denuncie e richieste di controllo, come previsto dai propri compiti statutari, tutto adeguatamente documentato e conservato.
Attività che regolarmente si sono infrante contro il muro di protezione eretto dal locale servizio veterinario ASL, che per legge rappresenta l'organo di controllo pubblico sulle strutture di ricovero per animali.
La LAV
è una delle poche associazioni che collabora con una infinità di associazioni locali, di piccole e medie dimensioni, alla ricerca di elementi probatori che possano contribuire a far chiarezza sulle accuse rivolte al canile, associazioni che, probabilmente per timore di essere coinvolte nella caccia alle streghe, non pubblicizzano gli sforzi fatti insieme tal senso.
La LAV è anche l'unica Associazione ad aver subissato il comune di Roma con richieste di controlli e di conferenze di servizi sul tema, riuscendo ad ottenere con Decreto del Presidente della Regione Lazio, Francesco Storace, del 09 Agosto 2004 protocollo n° 10565, una commissione di controllo sul canile Parrelli, composta da rappresentati della ASL, del Comune, della Regione e delle associazioni.
Commissione di controllo dalla quale la LAV è stata formalmente esclusa, perchè viziata da pregiudizi accusatori nei confronti del canile; ed è sempre solo la LAV ad aver espresso formalmente aspre critiche sulle conclusioni tratte dalla medesima commissione, alla fine dei lavori.
Al contrario molte delle persone che per anni hanno scritto su questi fantomatici siti contro il canile Parrelli, hanno anche avuto incontri con i nostri responsabili di settore locali e nazionali, esponendo le proprie storie, aiutandoci a raccogliere materiale, visionando l'attività da noi svolta e condividendo con noi le difficoltà burocratiche incontrate nella lotta ai canili sospetti. Le stesse persone che, dopo essersi complimentate, si sono scusate con noi per le accuse di connivenza profuse nel Web, dimenticandosi però di scrivere due righe di smentita e tranquillizzando quanti, ansiosi d'innescare la caccia alle streghe, continuano ad asserire fatti del tutto contrari alla realtà.
Ci preme sottolineare come le stesse persone che oggi scrivono accuse infamanti sulla LAV, nonostante i nostri ripetuti inviti ad un confronto, abbiano sempre taciuto e siano le stesse che continuano a richiedere ed a ricevere l'intervento dell'Associazione su diversi tipi di segnalazioni, colpendo alle spalle una delle poche associazioni che dà ancora loro ascolto, limitandosi a girare delle email e proferendo giudizi dall'alto della loro tastiera, senza mai però impegnarsi seriamente, né fisicamente né economicamente, nella salvezza concreta di qualche povero animale.
L'unico punto debole della LAV è che, nonostante gli sforzi profusi, non si riesce mai da aver sufficienti volontari per evadere le centinaia di segnalazioni,  provenienti da tutta Italia, che quotidianamente arrivano al nostro centralino. Viviamo in un paese dove le Amministrazioni ancora considerano le associazioni animaliste come una massa di allarmisti irragionevoli; l'attività svolta da tutti coloro che dialogano via email, quindi, è estremamente valida quando mirata e verificata, diventa però lesiva per il bene degli stessi animali, quando si lanciano allarmi animalisti non verificati o accuse infamanti. Dei veri e propri diffamatori che sfogano le proprie frustrazioni dettate da fallimenti animalisti personali, su associazioni di volontariato che a loro dire, dovrebbero intervenire con il proprio esercito personale, immediatamente ed in ogni angolo del Paese, prescindendo dalla gravità delle singole situazioni o assumendo con la forza le funzioni esclusive delle Forze di Polizia. L'Associazione continuerà a dar voce a quanti abbiano il coraggio di lavorare seriamente, esponendosi e fornendo materiale fondato, invitando quanti avessero ancora dubbi, a richiedere un incontro con i nostri responsabili di settore, per verificare quanto da noi asserito. I legali della LAV stanno esaminando la possibilità di presentare azioni contro i responsabili della diffusione di notizie false e diffamanti per l'associazione.
Staff Settore nazionale cani e gatti LAV
E_mail: caniegatti@lav.it
pensieri animalosi scritti da: aleti alle ore 12:33 | Permalink | commenti
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Adotta un gatto

Adotta un gatto!!

So essere dolce
e affettuoso,
discreto e silenzioso, insomma delizioso.
Desidero tanta compagnia, qualcuno che
mi stia vicino
quando ho voglia
di coccole,
desidero tanto pesce da mangiare,
ma saprò accontentarmi anche di un pò di latte da leccare.
Sai il mio pregio è che non sono
un animale
molto esigente e neanche invadente,
me ne starò buono buonino sul tuo letto raggomitolato e quando vorrai accarezzarmi allora sarò beato.
E ora su portami a casa con te
non te ne pentirai,
te lo prometto non ci saranno guai,
solo gioia e
tanto amore
per te mio padrone.

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