DESCRIZIONE BLOG
Sito sulle news ed informazioni riguardanti gli animali.
NEWSLETTER
Vuoi essere sempre aggiornato su ciò che viene pubblicato su Ok Animali?
NEWS BLOG ANIMALOSO
COMMENTI RECENTI
ULTIME NOTIZIE
SITI CONSIGLIATI
IL NOSTRO BANNER
Preleva il nostro banner per il tuo sito!
Per siti:
Per forum:
VOTA IL SITO
MEMBRI
Ci puoi trovare anche qui:
-Aleti-
Blog personale:

Blog di grafica:
-Fioredicollina-
Blog personale:

Photoblog e altro:
ARCHIVIO
CONTACT ME
DISCLAIMER
L'autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Alcune contenuti pubblicati possono essere stati tratti da internet: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.
Qualunque violazione di privacy o copyright può essere comunicata a questo indirizzo e-mail: okanimali@yahoo.it.it
|

Anche i cani sognano la gloria. Contemporaneamente alle Olimpiadi ufficiali di Pechino, Hong Kong ha ospitato i primi Giochi 'canini' che si sono conclusi lo scorso weekend.
Corsa ad ostacoli, salto in lungo, nuoto e addirittura tapis roulant. Sono solo alcune delle discipline nelle quali si sono cimentati gli amici a quattro zampe. I cani hanno partecipato all'insolita competizione guidati nei diversi percorsi dai loro padroni e istruttori.
La cerimonia di premiazione si terra' a fine agosto.
Questi due ragazzi hanno trovato ed aiutato un leoncino ferito e solo, allevandolo in Inghilterra quand'era un cucciolo.
Ma poi le autorità inglesi, al raggiungimento della sua "maggiore età" li hanno costretti a rimandarlo in Africa, in un parco naturale.
Un anno dopo sono tornati nella riserva.. era stato detto loro che il leone non li avrebbe riconosciuti... e guardate nel filmato cosa è successo. Basterebbe poter imparare solo un centesimo dagli animali.......................

mercoledì, 19 marzo 2008
Cerchi un pulisci-schermo? Clicca qui e vedrai... 
http://dl.cleanthescreen.com/screenclean.swf
mercoledì, 09 gennaio 2008
Radio Quattro Zampe - musica che scodinzola, è la prima frequenza radio su web per animali, 24 ore su 24, caratterizzata da una programmazione musicale appositamente selezionata per essere ascoltata insieme ai nostri amici a quattro zampe.
La musica si alterna a curiosità, notizie, interviste a noti personaggi, consigli di veterinari e comportamentalisti, segnalazioni di strutture a misura di pet, di eventi ed iniziative, rigorosamente legate a cani e gatti.
Il palinsesto, a cura della redazione di Quattro Zampe, è ricco ed attuale: Buone abitudini, Pet Food, Pet Style, Zampe Utili, SOS Pet... sono solo alcuni esempi delle rubriche quotidiane che prendono spunto dall’attualità e dalle esigenze dei lettori e di voi radioascoltatori, che potrete intervenire, per chiarire dei dubbi e chiedere delle informazioni agli esperti oppure, semplicemente, per raccontarci una storia o un aneddoto con il vostro cane e gatto, inviando un SMS al numero 349 2719225 o una e-mail all’indirizzo: info@radioquattrozampe.com
Quattro Zampe, abbracciando anche altri media di comunicazione, quali appunto il web con Qzlife.it e la web radio con Radio Quattro Zampe, vuole essere il migliore compagno di viaggio per quanti hanno voglia di condividere con una vasta comunità di amanti degli animali le proprie passioni.
Clicca sul link e ascolta la radio in tempo reale: www.radioquattrozampe.com/winplayer.html
Il BASENJI è l'unico cane che non abbaia.
I cani hanno 42 denti.
Tutti i cani conosciuti hanno la lingua rosa, quella del CHOW CHOW è nera.
Il 33% dei padroni ammette di parlare al telefono con il proprio cane.
Tre cagne hanno partorito 23 cuccioli ciascuna. Si tratta delle cucciolate più numerose mai registrate.
L'udito dei cani è molto più sviluppato del nostro. Sono in grado di sentire suoni ad altissima frequenza di cui noi neanche ci accorgiamo.

Nel futuro, l'olfatto dei cani potrebbe riconoscere precocemente la presenza di un tumore. Lo dice una ricerca apparsa sul prestigioso British Medical Journal. Sei cani addestrati hanno annusato le urine di persone con tumore alla vescica e di sani, identificando il 41 per cento dei malati dai composti chimici presenti nei loro liquidi biologici. E addirittura riconoscendo le differenze con le urine di chi aveva "solo" un'infiammazione.

Vive in un istituto per anziani con malattie degenerative e «prevede» la morte dei degenti. Negli Usa è diventato un caso Vive in un istituto per anziani con malattie degenerative e «prevede» la morte dei degenti. Negli Usa è diventato un caso.
PROVIDENCE (USA) – Oscar affascina il personale medico dell'ospedale Steere House di Providence negli Stati Uniti. Ha un bel mantello soffice di colore grigio-bianco, le sue zampine sono candide e vellutate. Ciononostante il bel micione crea inquietudine tra i pazienti nella casa di cura: già perchè l'animale sembra che riesca a presentire la morte dei malati. Il fenomeno è stato descritto anche dalla rivista medica New England Journal of Medicine, e trattato in questi giorni dai maggiori telegiornali del paese. «Il gatto riesce sempre ad apparire nel luogo qualche ora prima che il paziente muoia».
MORTE - Il felino di due anni è stato allevato quando era ancora un cucciolo, è cresciuto nel reparto per demenza del centro di cura e riabilitazione «Steer House Nursing and Rehabilitation Center» nello stato di Rhode Island. Qua vengono assistiti pazienti malati di Alzheimer, Parkinson e altre malattie degenerative. Già all'età di 6 mesi il micio ha iniziato il suo personalissimo lavoro. Il personale medico si è accorto che il gatto era solito fare un giro quotidiano nei corridoi e nelle stanze dei ricoverati, esattamente come dottori e infermiere. Controllava spesso i residenti della casa, li annusava, li osservava e si metteva vicino alle persone, la cui morte avveniva di solito nel giro di poche ore. In 25 casi la «previsione» è risultata giusta. Quando il gatto si trova nella stanza di un ricoverato, il personale dell'ospedale ormai passa ad avvertire i congiunti. Perchè questo significa, nella regola, che il malato ha solo qualche ora di vita.
CONFORTO - «Non fa mai errori. Proprio come un sensitivo sembra che riesca a capire quando un paziente è vicino a morire», spiega il dottor David Dosa al New England Journal of Medicine. Dosa è un medico specialista di geriatria e professore presso l'Università di Brown a Providence. «Molti parenti trovano conforto in questo - prosegue Dosa -. Sono contenti se il micio tiene compagnia ai propri cari». E aggiunge: «Sembra che Oscar prenda molto sul serio il suo lavoro. Anche perchè di solito si tiene a distanza dalla gente. La sua non è una razza che si lega molto alle persone».
CAPACITA' - «E' vero che il gatto riesce ad avvertire la morte meglio delle persone che lavorano in questa struttura - dice Joan Teno della Brown-University, medico curante e esperta nella terapia di malati terminali - ma non penso che questo sia un gatto sensitivo. Credo, invece, che ci sia probabilmente una spiegazione biochimica». Durante una visita ad una paziente, la dottoressa Teno, si è accorta che la donna non mangiava più, aveva problemi di respirazione e le sue gambe erano di un colore bluastro - sintomi che spesso indicano una morte imminente. Oscar in quel caso non è restato nella stanza. «Pensavo che questa volta si fosse sbagliato finchè più tardi - erano oramai passate dieci ore - è apparso, è rimasto per due ore vicino al letto della paziente, dopodichè è deceduta». Un giorno il gatto prodigio è salito sul letto di un'anziana paziente della stanza numero 313. La sua presenza ha allertato il personale della casa di cura. E quando il nipote della paziente ha chiesto il perchè della presenza del gatto, sua madre gli ha spiegato: «È qui per aiutare la nonna ad arrivare in cielo». La paziente è morta dopo mezz'ora.
MEDAGLIA - «La maggioranza delle persone che si trova nell'ospedale è così malata da non rendersi nemmeno conto quando arriva il gatto», riferiscono i medici. Non sanno quindi che li aspetta probabilmente una morte in meno di quattro ore. Finora non è stata trovata nessuna spiegazione all'insolita capacità del felino. «Sono cose difficili da studiare. Penso che probabilmente i cani e i gatti possano percepire cose che noi non riusciamo a sentire», ha detto Thomas Graves, esperto di felini e coordinatore del College dell'Università dell'Illinois. Nei giorni scorsi a Oscar è stata pubblicamente assegnata una piccola medaglietta per la sua «compassionevole assistenza ai ricoverati».
Elmar Burchia
27 luglio 2007
Preso da qui.
Anche i pesci dormono, ma il loro sonno può essere di due tipi diversi. Si ha il riposo vigile, che corrisponde a una specie di veglia dove il cervello viene fatto riposare ma i sensi sono attivi, e il sonno vero e proprio, inteso come sospensione delle attività. Essendo privi di palpebre, non è possibile capire a prima vista lo stato di un pesce soprattutto se, come succede ad alcuni squali o altre specie pelagiche, questi continuano a nuotare per permettere il passaggio di acqua nelle branchie e quindi la respirazione. In altre specie tuttavia il sonno è ben riconoscibile, come per alcune specie di pesci di barriera corallina, che di notte si avvolgono in uno spesso strato di muco (con funzione di neutralizzare odori e sapori rendendoli invisibili ai predatori) da cui usciranno la mattina successiva; o come alcuni Cobiridi, che dormono appoggiati su di un fianco.
Non bisogna poi associare il buio e la notte con il sonno, poichè esistono tantissime specie notturne, soprattutto predatori, che riposano di giorno e di notte si aggirano tra i fondali o gli scogli per nutrirsi di pesci addormentati.

Il corpo degli esseri viventi è composto da una certa percentuale d'acqua, così quello dei pesci, che vivono immersi in un fluido (l'acqua) in cui sono disciolti alcuni mg di sali minerali per litro. Secondo il fenomeno conosciuto come osmosi, quando due soluzioni con diversa concentrazione sono separate da una membrana semi-permeabile la soluzione meno concentrata si sposta verso l'altra, cercando di equilibrare la concentrazione da entrambe le parti. Così avviene anche nel corpo dei pesci, poichè la pelle altro non è che una membrana semi-permeabile. Vivendo in tipi di acque diverse però, i pesci d'acqua dolce e quelli d'acque salata disporranno dell'acqua in modo diverso.
I pesci d'acqua salata vivono immersi in una soluzione a maggior concentrazione dell'acqua presente nel loro corpo. A causa di ciò sono soggetti a continua perdita di liquidi dalla pelle e soprattutto dalle branchie. Per rimpiazzare i fluidi persi devono bere molto: i reni filtreranno l'acqua salata e produrranno pochissima urina, molto concentrata, che permetterà l'espulsione del sale.
I pesci d'acqua dolce vicerversa vivono immersi in una soluzione meno concentrata dei fluidi corporei: non necessitano di bere poichè essa tende a penetrare nella pelle diluendo i liquidi e costringendo i pesci a espellere grandi quantità di acqua tramite urine.
All’inizio della stagione riproduttiva 2005, in una nicchia al tredicesimo piano dell’edificio numero 38 del Fiera District di Bologna, utilizzata come sito riproduttivo dal Falco pellegrino (Falco peregrinus), sono state collocate due web-cam per raccogliere immagini sull’attività al nido. Pur ricordando il caso di Milano del 1994, l’occupazione regolare di una delle Torri di Kenzo dal 2000 costituisce il primo esempio di nidificazione non episodica fino ad ora accertato in Italia in ambiente metropolitano, anche se le innumerevoli segnalazioni in periodo riproduttivo in altre città italiane negli ultimi anni lasciano ipotizzare ulteriori possibili casi di riproduzione non documentati. A differenza di quanto avvenuto in centro Europa e Nord America, la colonizzazione dell’ambiente urbano nel nostro Paese rappresenta un fenomeno spontaneo e non dipendente dal rilascio di individui allevati in cattività per finalità di reintroduzione. Le web-cams sono state acquistate dal Servizio Apicale Tutela e Sviluppo Fauna della Provincia di Bologna e la loro istallazione è avvenuta previa autorizzazione dell’Amministrazione Regionale, che si ringrazia pubblicamente. L’attività di vigilanza nei periodi giudicati di massima sensibilità viene regolarmente svolta dal personale del Corpo della Polizia provinciale.
Guardate i falchi in webcam, in tempo reale: http://www.provincia.bologna.it/polizia/webcam/web36.html
Testo integrale: http://www.provincia.bologna.it/polizia/webcam/index.html

domenica, 18 febbraio 2007
Il 17 porta male? Lui se ne fa un baffo anzi, se ne fa almeno dieci, tante come minimo sono le sue vibrisse, i sottili rabdomantici baffi che usa come radar. Per questo porta con nonchalance l'onore della festa a lui dedicata come fosse un'invisibile corona, un omaggio dovutogli ma ancora troppo poco per lui. Sua maestà il gatto infatti ha sempre guardato con degnazione il nostro mondo di poveri cristi che se cadiamo ci spezziamo le ossa e se ci muoviamo al buio facciamo una brutta fine.
Come può avere una bell'opinione di noi così sgraziati nei movimenti, di noi spesso troppo ossequiosi o pronti a venderci per cose assai frivole, di noi che per lavarci dobbiamo tribolare fra temperatura dell'acqua, bagni, asciugamani e privacy quando invece Sua Maestà basta a se stesso? Non crediamo di averlo in pugno se gli diamo da mangiare dove da solo non lo troverebbe.
È vero si struscia contro le nostre gambe fino a sembrare supplice, ma ci verrà in braccio solo se lo vorrà lui. L'amore del gatto non si compra come quello del cane che riconosce l'uomo come padrone, il gatto invece fa di noi i sui suddito o almeno dei pari casta. L'avete mai visto di ritorno da una notte d'amore, dopo serenate strazianti e lotte furibonde per la conquista di una femmina?
Il cane rientrerebbe a coda bassa, vergognoso. Il gatto rientra a coda alta come una bandiera, sfida il nostro sguardo, pare chiederci cosa abbiamo fatto noi in sua assenza. Un gatto sano è sempre pulito, sempre perfetto.
Come non ammirare ogni sua posa sempre elegantissima come per un ritratto da lasciare ai posteri?
Come non stupirsi del suo equilibrio aggraziato anche nei pericoli, della sua capacità di volare saltando attraverso lo spazio e fra oggetti fragili che nemmeno sfiora? Come non invidiare quell'elasticità che non avremo mai neppure dopo millenni passati in palestra?
Come non amarlo quando ci regala il suo affetto fiducioso rannicchiandosi sulle nostre ginocchia o dandoci mille e mille piccoli baci o ancora pigiandoci dolcemente mentre ronfa beato? Da esperimenti fatti sembra che le sue fusa aiutino contro la depressione e persino agevolino la calcificazione delle fratture.
Di certo il suo soffice peso, il suo quasi impercettibile camminarci addosso danno un'immensa sensazione di benessere. Accarezzarlo poi è un'esperienza che rasenta il divino.
Quale altro animale è più morbido? Ma la cosa più intrigante è l'enigma che racchiude. Astronauti hanno fatto esperimenti, pare riusciti, sulla capacità telepatica di questi felini, alcuni studiosi addirittura attribuiscono ai gatti il dono dell'ubiquità.
Senza spingerci troppo oltre posso affermare, per esperienza personale, che possiedono una qualche magia. Ad es. la poesia su cui il gatto si posa sarà la vincente fra quelle inviate a un concorso. Avvertono i nostri dolori e vengono a fissarci negli occhi a lungo come volessero entrarci dentro. Non si allontanano se stiamo male neppure per le loro elementari necessità. Siamo noi a non capire cosa passa nella loro testa, dietro quei loro occhi che sono i più belli del mondo.
Fu per questo che li adorarono gli egiziani e non solo loro? Per quella fosforescenza ipnotica, il mistero di cui sono portatori e testimoni? Da quale altra dimensione pensano e percepiscono?
Nulla è più tenero di un bimbo con un micino o dei vecchi con l'amico felino. Mondi che s'incontrano al tatto, per sensazioni e sintonia. Da piccola dopo i temporali andavo in cerca di gattini randagi e bagnati che poi accudivo. Sempre nella mia vita ho avuto almeno un gatto che fra tutti gli animali amati è il mio preferito.
Per me non è semplicemente un animale, ma qualcosa di più oltre che un concentrato di bellezza, stupore, piacere estetico e tattile, telepatia, fascino, mistero, pensiero che ci osserva. È il nostro inconscio che ci sta davanti, è tutto quello che ancora non sappiamo.
(brano tratto dal web)

In uno zoo della California una tigre ha partorito tre cuccioli, che però, essendo nati prematuri, sono morti qualche giorno dopo. I veterinari si sono ben presto resi conto che la tigre, a causa della perdita dei cuccioli, deperiva ogni giorno di più e appariva abulica e depressa. Per tentare di risolvere la faccenda, decisero di "affittare" una cucciolata di tigrotti da un altro zoo, ma purtroppo non ve n'erano di disponibili. A quel punto venne a loro in mente che talvolta certe specie si prendono cura dei cuccioli di altri animali e iniziarono di nuovo la ricerca. Gli unici cuccioli disponibili erano dei maialini nati da poco. Li portarono allo zoo, misero loro delle pelli di tigre e ...


lunedì, 20 novembre 2006
Oggi la trasmissione Forum ha emesso una sentenza veramente 'entusiasmante' per noi amanti degli animali!
Un tizio aveva regalato un cane di media taglia ad un amico e quest'ultimo di notte lo teneva a dormire nella propria auto adducendo la scusa che l'appartamento in cui vive è piccolo, i condomini si lamentano e siccome gli avevano già rubato 3 auto e non paga il furto/incendio nell'assicurazione, poichè sarebbe poi troppo cara, lui riteneva giusto tenere il cane in auto....capito?! a mò di ANTIFURTO! Si difende poi dicendo che l'auto è spaziosa (una station wagon), che il cane lì dentro ha pure la ciotola, la copertina, un peluche che gli fa compagnia....
Il giudice ha deliberato che il cane venga restituito all'amico che glielo aveva regalato oppure venga messo a dormire in una bella e confortevole cuccia, certamente più adatta a lui!
Sono pienamente d'accordo! Meno male che ora anche la legge è spessissimo dalla parte degli animali: evviva!
La teobromina contenuta nel cioccolato è tossica per i cani, i cavalli, criceti ed altri animali che sono incapaci di metabolizzarla .
Se un animale mangia del cioccolato in quantità consistente, la teobromina può permanere nel suo sangue fino a 20 ore, provocandogli disturbi che possono andare dalle convulsioni all'attacco cardiaco all'emorragia interna fino - nei casi peggiori - alla morte. Il primo trattamento, da eseguirsi entro due ore dall'ingestione, consiste nel provocare il vomito.
È quindi necessario interpellare un veterinario.

Lo sapevate che lo sbadiglio dei cani è diverso da quello delle persone?
Infatti, quello delle persone significa noia, come tutti sappiamo. Mentre quello dei cani implica grande disagio e stress nel cane.

|
TIME
GLI AMICI DEL BLOG
TAG BOARD
CERCA CASA, PERSI E RITROVATI
INIZIATIVE UMANISTE
INIZIATIVE AMBIENTALI
1 click = 1 foglia per la foresta
Aiutiamo il rimboschimento!!!!
INIZIATIVE ANIMALISTE
LINK
COUNTER
Sono passati *loading* amici,grazie!!
E ci sono..
..persone on line!
REFERRER LIST
SEGNALAZIONI, PREMI E BANNER ROTATION
PREMIO D ECI E LODE da Marnu

YOU MAKE MY DAY AWARD da Alexis

PREMIO ARTE Y PICO da Fioredicollina

PREMIO BRILLANTE WEBLOG da Alexis e Shari

PREMIO MEME [R]EVOLITION da Franca12


COPYRIGHT
|