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Si dice che i gatti siano estremamente territoriali e che non amino spostarsi dalla loro casa.
Ma dalla Gran Bretagna arriva una storia che ha dell’incredibile: sarà forse l’eccezione che conferma la regola? Il fatto è che un bellissimo gatto bianco e nero è diventato passeggero abituale di un autobus, al punto che gli autisti sanno addirittura dove farlo scendere.
Da diversi mesi Casper sale insieme agli altri passeggeri sull’autobus numero 3 che passa di fronte alla sua casa a Plymouth, nel Devon, si acciambella su uno dei sedili per poi scendere quando il mezzo lo riporta indietro.
La “sua umana”, Susan Finden, che lo ha adottato, prendendolo da un rifugio nel 2002, ha scoperto solo ora la bizzarra abitudine dell’animale, al quale, dice, è sempre piaciuto gironzolare. «Una volta ho dovuto camminare per due chilometri con la gabbietta in mano per andarlo a riprendere in un parcheggio. Gli piace la gente e non so perché ama tutte le grandi vetture, dai camion agli autobus», ha detto la donna, che lo ha battezzato Casper come il fantasma dei cartoni animati proprio per via del suo vizio di sparire.
E che dire di First, la società che gestisce l’autobus?
Pensate che ha messo un annuncio nei bagni utilizzati dagli autisti avvertendoli di prendersi cura del gatto quando lo vedono salire sul mezzo.
domenica, 30 dicembre 2007
A San Silvestro molti salutano il nuovo anno con botti e petardi, dimenticando che in molti animali, dall'udito ben più sensibile di quello umano, rumori forti e improvvisi provocano paura e panico.
Sappiamo di animali che dalla paura hanno infranto vetrate, che sono saltati dai balconi di casa, che sono morti d'infarto...
Per evitare a loro il terrore e voi la perdita del vostro beniamino raccomandiamo di procedere come segue.
Se non avete già provveduto, fate applicare il microchip al vostro beniamino. In caso di smarrimento sarà più facile identificarlo e restituirvelo.
Chiudete bene le finestre ed abbassate le tapparelle per attutire il più possibile il rumore. Ritirate dai balconi e allontanate dalle finestre le gabbie di uccellini o altri animali, coprendole possibilmente con un panno.
Tenendo conto che lo sparare dei botti non si limita alla sola notte di Capodanno, consigliamo ai proprietari di gatti che solitamente escono liberamente, di evitare qualsiasi uscita fino all'8 gennaio.
Per aiutare i nostri amici a superare il più serenamente possibile questi giorni consigliamo quanto segue:
Quando il vostro animale mostra i primi segni di paura ed inquietudine, cercate di distrarlo, giocate con lui o impegnatelo in qualche cosa (i proprietari di cani e gatti potrebbero per esempio invitare l'animale a riportare o cercare oggetti).
Se il vostro cane è molto pauroso e non accetta di giocare o di essere in alcun modo distratto, la cosa migliore e' di ignorare il suo comportamento, altrimenti, andando frequentemente da lui cercando di consolarlo, si rafforzerebbe l'insicurezza e la paura ("allora succede veramente qualcosa di terribile"). Anche se vi risulta difficile, non osservatelo eccessivamente, comportatevi in modo normale, rassicurandolo cosi' che non sta succedendo nulla di straordinario.
Se il vostro amico si nasconde, lasciatelo fare. Sotto il divano o in un angolo buio si sente più sicuro e protetto. Non cercate in alcun caso di trascinarlo fuori dal suo nascondiglio, anzi createne uno per lui, al limite oscurando ed isolando il più possibile una stanza. Ai gatti piace molto anche nascondersi dentro un armadio o in cassettone. Lasciateli fare ma... non dimenticateceli dentro!
Se tutto ciò non aiuta, se il vostro animale non sopporta assolutamente il fracasso, parlatene per tempo con il vostro veterinario di fiducia, somministrando un leggero tranquillante, compatibile con lo stato di salute della vostra bestiola.
Non lasciate mai da soli i vostri animali o con degli sconosciuti, piuttosto, se avete dei cani, portateli con voi. Ricordate di tenere i cani SEMPRE al guinzaglio. Se non avete la possibilità di restare con loro affidateli ad animal sitter di fiducia e che l'animale conosce, oppure portateli in una pensione SICURA per animali (con recinzioni e gabbie adeguatamente alte e salde).
Informatevi prima qual è il servizio veterinario aperto nella vostra zona, qualora doveste affrontare una emergenza.
Se avete smarrito un animale: mantente la calma, segnalateci lo smarrimento compilando l'apposito modulo sul sito e andate alla ricerca del Vostro beniamino DOPO avere letto la sezione "Consigli".
Se avete trovato un animale, sarà probabilmente spaventato, avvicinatelo con calma e cercate di portarlo al sicuro. Chiamate i Vigili Urbani o l'accalappiacani per il ritiro dei cani. Se non escono, traete in salvo l'animale portandolo a casa vostra o al canile/gattile/rifugio di competenza. In ogni caso passate prima dal veterinario: verificate le condizioni di salute e la presenza del microchip. Se l'animale risulta identificato con un microchip controllate nei prossimi giorni e anche a più riprese se il numero è presente a questi link:
http://www.animalipersieritrovati.org/ricercaIT.aspx
oppure http://www.anagrafeanimale.it
( articolo da: www.animalipersieritrovati.org)
L'altra sera ho assistito ad un'interessante conferenza sui cani, in cui venivano insegnate le maniere adatte per comunicare con loro e soprattutto per capirli.
Infatti il più delle volte, noi fraintendiamo i suoi comportamenti.. e molti neppure li notiamo, perchè non fanno parte della nostra comunicazione "corporea".
Invece, saper interpretare questi comportamenti è utilissimo per permetterci di conoscere cosa sta pensando il nostro cane.
Ecco alcuni comportamenti che i cani usano per "calmare" l'altro individuo con cui hanno a che fare, perchè magari lo considerano troppo invadente o aggressivo nei loro confronti.
Talvolta usano questi stessi comportamenti per calmare loro stessi in situazioni particolari di cui vi fornirò esempi.
1. Annusare per terra: questo è uno dei comportamenti maggiormente messi in atto dai cani, che spesso usano con noi quando ci vedono un pò... "alterati". Un esempio pratico in cui troviamo questo comportamento calmante è quando abbiamo il nostro cane libero e notiamo un pericolo (o comunque qualcosa che ci mette in allarme) e quindi dobbiamo richiamare rapidamente il cane affinchè venga verso di noi. Così spesso usiamo un tono molto più alto del solito e magari cominciamo pure a gestualizzare in modo incomprensibile al cane.. Questo, vedendoci improvvismente nervosi, magari comincia a venire verso di noi ma improvvisamente un finto odore interessantissimo coglie il suo interesse e così il nostro "perfido" cane non ci degna più di un'occhiata. Questo, ovviamente, ci fa arrabbiare ancora di più e ci costringe a correre a prenderlo (cosa sbagliatissima! Non fatelo mai. E' sempre il cane che deve venire verso di voi. Non dobbiamo obbligarlo a venire ma invitarlo, magari attraverso il gioco o facendo finta di andarcene).
In realtà questo comportamento può essere eliminato attraverso un comportamento di richiamo del cane con tono tranquillo e sereno.. anche se spesso mi rendo conto che può essere difficile mantenere la calma. In ogni caso, ricordiamoci che le punizioni non servono a niente, ma che anzi, possono avere l'effetto inverso in quanto queste diminuiscono ancor di più l'interesse che il cane può avere nei nostri confronti.
2. Curvare la testa o l'intero corpo: Questo comportamento lo notiamo spesso nei nostri cani quando un cane troppo invadente (magari un cucciolone) si avvicina al nostro correndo, oppure quando qualche persona che il cane non conosce abbastanza bene lo abbraccia sul collo. Quest'ultimo comportamento ricordiamoci che è estremamente comunicativo per il cane in quanto chi abbraccia dice a chiare lettere: "Io ti domino, sono più forte di te", e se questo gesto dovesse farlo un bambino che il cane non conosce potrebbe essere seguito da un morso. Infatti, il nostro quattro zampe aveva cercato di dirgli in tutti i modi alla persona che non gradiva quel certo comportamento, attraverso i comportamenti riportati qui, ma noi purtroppo non lo ascoltiamo quasi mai. Ricordiamoci che l'aggressione è la conseguenza a molti altri atti comunicativi da parte di due individui. Quindi ricordiamoci che se il cane gira la testa distogliendo lo sguardo da noi, o addirittura si alza e si gira, ci sta dicendo: "lasciami in pace, ciò che fai non mi piace, fai finta che non ci sia".

Qui sopra possiamo vedere una bimba che accarezza un cane, il quale ha girato l'intera testa (non può andarsene, perchè come vedete è tenuto ad una slitta). Questo cane probabilmente sta supplicando la bimba di lasciarlo in pace.
3. Leccarsi il naso: Questo comportamento facciamo molta fatica a notarlo per via della velocità con cui viene eseguito. Tuttavia sarà più facile notarlo se scattiamo varie foto al nostro cagnolone. Infatti quest'ultimo può essere un pò infastidito dalla macchinetta fotografica (soprattutto se ha lo zoom) perchè non capisce cos'è quella cosa che gli puntiamo addosso e che fa uno strano rumore.
Spesso, il leccarsi il naso, è accompagnato dal gesto di girare la testa e come per tutti i comportamenti visti qui sopra, è un segnale chiarissimo del cane che ci sta dicendo: "Basta. Calmati." Oppure, come abbiamo già detto, può servire a calmare se stesso. Per farvi un'esempio di come metta in atto questo comportamento, vi ricordo un classico: quando voi mangiate qualcosa davanti al cane (e questo non è stato abituato a starsene buono e tranquillo a cuccia), questo verrà ad elemosinare sicuramente qualcosa chiedendo in primo luogo con lo sguardo. Ma quando noi ci gireremo a guardarlo, potremmo notare che spesso il cane gira la testa dall'altra parte e magari si lecca più volte il naso. Il più delle volte questo comportamento è messo in atto dopo che gli avremo detto "NO!" ai suoi primi tentativi di ricevere qualche pezzetto di ciò che stiamo mangiando.

4. Alzare la zampa: Comportamento in generale usato più dai cuccioli che dagli adulti. E' come se il cane cercasse di allontanarsi ma non potesse farlo fisicamente perchè magari lo stiamo tenendo al guinzalglio.
Anche questo serve a dire: "Lasciami stare, preferisco che tu non ti avvicini troppo".

5. Dare la zampa: Questo gesto può avere due significati. O "fammi le coccole" (e quindi non viene usato come comportamento calmante) oppure per comunicare un "Smettila".
Ricordiamoci, che nel primo caso, è importante non dare al cane le coccole che cerca in quanto la richiesta di poter fare le coccole al cane dovrebbe venire sempre da noi. Siamo noi che dobbiamo avere l'iniziativa di qualsiasi cosa (di giocare, di mangiare, di uscire, di coccolarlo), perchè è sempre il capo del branco che ce l'ha, tra i cani. E noi dobbiamo cercare di mantenere la nostra lidership onde evitare spiacevoli episodi.
Se il cane ci chiedesse le coccole in questo modo dovremmo operare in questa maniera: Ci chiede le coccole con la zampa, noi gireremo allora la testa dall'altra parte (comunichiamo al cane che vogliamo essere lasciati in pace, usando un comportamento calmante che il cane conosce benissimo). Una volta che il cane si sarà allontanato richiamiamolo e offriamogli tante coccole, una volta che ci sarà venuto vicino.
Questo è il modo migliore di comportarsi. Un modo che usano i cani stessi per comunciare tra loro.
Ricordiamoci che i comportamenti generalmente inspiegabili dei cani in realtà, sono un tipo di comunicazione chiarissima e molto semplice. Il solo problema è che noi non la sappiamo.
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