La Sezione ha, infatti, deciso fin da subito di non affidare cani e gatti trovatelli al primo venuto (il che ha scatenato non poche polemiche, accuse e attacchi), ma di proseguire - come ha sempre fatto - la collaborazione con le altre Sezioni o Associazioni con cui già lavorava, così come di accogliere le offerte di aiuto di strutture che potessero presentare delle referenze o di cui la Sezione è andata personalmente a vedere il Rifugio di destinazione.
Abbiamo scelto, poi, di affidare cani già presenti in Rifugio (quindi sicuramente senza proprietario) e di accogliere presso la struttura gli animali accalappiati dopo il sisma che potevano avere un proprietario che li stava cercando (com'è puntualmente accaduto).
L'idea di inviare cani e gatti in tutt'Italia (spesso di proprietà), senza controlli (sulle strutture di destinazione, né sui metodi di adozione), spesso senza microchip, né profilassi veterinarie, ci è sembrata da subito dannosa e controproducente, per quello che è il benessere e la tutela degli animali e assolutamente non in linea con il nostro modo di lavorare, terremoto o no.
Inutile dire che poter preparare i cani (cuccioli o adulti) ad un affido (a privati o associazioni) ha un costo: i nostri ospiti vengono affidati, infatti, microchippati, con le profilassi veterinarie necessarie effettuate, sterilizzati e testati per leishmania e filaria. Cerchiamo di seguire i nostri cani, che spesso arrivano da brutte situazioni, dal punto di vista comportamentale e della socializzazione.
La Sezione di L'Aquila ha dovuto, inoltre, acquistare il cibo per il mantenimento dei suoi 400 ospiti, dato che ha voluto mettere a disposizione il cibo che è stato donato, a favore dei randagi e degli animali di proprietà con le famiglie in difficoltà, in seguito al sisma.
La Sezione si occupa, inoltre, di sfamare cani e gatti randagi, sia nella città di L'Aquila che nelle frazioni limitrofe: nelle scorse settimane si è dovuto anche ricorrere alla sterilizzazione presso ambulatori privati, poiché il Servizio Veterinario della Asl non aveva ancora ricominciato questo tipo di interventi (che ora, auspichiamo, possano ricominciare con regolarità). Si fa ricorso ad ambulatori privati anche per interventi sugli ospiti del Rifugio che non possono essere eseguiti alla Asl, per motivi di tempo o di attrezzature mancanti.
Per tutti questi motivi, chiediamo a chi volesse aiutarci, di contribuire alle numerose spese che stiamo avendo, sia per il mantenimento dei nostri ospiti, che per la loro adozione:
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Ccp n° 14046676 intestato a Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sez. L'Aquila;
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Conto Banco Posta IBAN IT 61 O 07601 03600 000014046676 - intestato a Lega Nazionale per la Difesa del Cane Sez. L'Aquila;
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Paypal: info@cuccefelici.com (Mastercard, Visa, Visa Electron, Carta Aura, PostePay).
Il materiale raccolto può essere consegnato direttamente o spedito alla nostra sede legale:
S.s. 17 Bis n° 49 - 67100 Paganica (AQ) - tel.: 329.9064859.
Per qualsiasi informazione la nostra segreteria di Sezione è a vostra disposizione: 329.9064859 - info@cuccefelici.com.
Grazie sin d'ora per l'attenzione e la solidarietà.
Il Presidente, il Consiglio ed i Volontari della Sezione di L'Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane.

categoria:news, iniziative
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